E alla fine è arrivato.

Lo agognava da tempo ma le avevamo detto che non se ne sarebbe parlato prima delle medie.

E con la scusa che ora che torna a casa da sola e dobbiamo tenerla sotto controllo… le è stato regalato il suo primo telefono cellulare.

Uno smartphone con cui può chiamarci ma con cui, soprattutto, può giocare con i suoi amici. E’ tutto il weekend che manda foto, che si scrive via whatsapp con i suoi vecchi compagni delle elementari. Smanetta, imposta, fa, forca.

Lato nostro abbiamo messo un minimo di controllo: con l’attivazione abbiamo installato una serie di filtri di monitoraggio per escludere certi tipi di contenuti e per salvaguardarla da spiacevoli eventi.

Abbiamo provato a spiegarle anche di fare attenzione a certe cose ma temo che dovremo ripeterglielo allo sfinimento perchè fa finta di ascoltare. Ne limiteremo l’uso ma non in questi giorni perchè è troppo eccitata. Seguiranno però un po’ di regole ferree perchè non ne abusi e non diventi uno zombie.

Speriamo di riuscire a fare sempre la cosa giusta!