Come ci si sveglia a casa tua? Da noi il rituale, da quando è ricominciata la scuola, è sempre lo stesso.
La sveglia suona alle 7:10 una volta con una musichetta semi classica non troppo invasiva che va avanti per tre minuti. E non succede nulla. I muscoli cominciano ad allertarsi, il cervello ad accendersi ma una vocina nel cervello ripete: “no, dai, ancora qualche minuto, non può essere già l’ora di alzarsi…“.
Dododichè suona una seconda sveglia che va spenta, pena la morte di quei poveri neuroni che avevano invece preso a muoversi.

Il primo a mettere giù i piedi dal letto sono io.

Farfuglio un “buongiorno” alla consorte e vado nella camera della bambina.

La trovo normalmente sempre scoperta e semi rannicchiata.
La copro con il lenzuolo, la massaggio un pochino e le dico sempre questa stessa frase: “Vado di là, preparo la colazione e mi faccio la barba okay?”. Lei annuisce. Un bacio sulla testa e me ne vado.

Non farei mai ameno di questo momento. Dura pochissimo ma è il carburante della giornata. E’ il nostro momento, vissuto nel silenzio e fatto di quella complicità familiare che fa tanto bene al cuore 🙂