Settimana scorsa abbiamo organizzato un weekend in montagna, a Bormio, raggiungendo dei nostri amici e trovandone di altri.

Queste sono le volte che ho messo mano al portafogli:

  • una stanza per due notti (venerdì e sabato) su Airbnb
  • skipass per 3 persone, per 2 giorni
  • noleggio attrezzatura sci per la barbamamma
  • 5 ore di maestri, suddivise su due giorni per la barbamamma e la barbabimba
  • 2 cene fuori
  • 2 pranzi fuori
  • pieno di gasolio a Livigno (già che c’ero, perchè non approfittare del fatto che là costa 0,90€ al litro?)

Faccio finta di dimenticarmi del fatto che, in un parcheggio, qualcuno mi abbia rigato la macchina.

Tirando una riga, viene fuori che, invece che un weekend, avrei potuto fare una settimana all inclusive, con volo, sul Mar Rosso. Magari ci sta dentro anche un pacchetto di immersioni.

Già.

Andare a sciare è un hobby costoso, costosissimo.

Anni fa, Ghido, un altro papà, mi disse: “Ricky ma siamo sicuri di voler insegnare a sciare ai nostri figli? Con quello che costa… non sarebbe meglio fargli fare altro?”

Già.

Il problema è che anche lo sci, la montagna, sono una droga. E una volta che ti entra in circolo… è difficile smettere.

Mi sento come un tossico che si lamenta ma che continua a farsi.

Alzarsi al mattino in montagna, spalancare le finestre, sentire l’aria fresca che ti elettrizza immediatamente, vedere gli alberi, la neve…. è da WOW.

Dove lo vedi un cielo così?

Credersi Tomba la bomba o Shaun White mentre si scende a rotta di collo in pista o in neve fresca… ha il suo perchè.

Fare la pipì tra gli alberi smadonnando con la tuta, i guanti e tutto il resto… ha il suo perchè.

Senza tralasciare che quando i canederli nuotano nel burro e salvia sono divini.

E’ un gioco costoso, costosissimo ma regala emozioni. E mi ritrovo a pensare che la vità è fatta di emozioni. Viviamo per quelle.

Quindi non andrò una settimana sul Mar Rosso. E continuerò a lamentarmi, a pensare che basta, che è “l’ultima volta che facciamo un weekend che mi costa un rene per poi rimanere in coda 4 ore per tornare a casa!”.

Se mi sentirai farlo, annuisci, dammi comprensione e compassione.

Ma invitami ancora in montagna, il prossimo weekend, perchè ho bisogno di emozioni così.

bormio