Mandi i tuoi figli a nuoto ma magari non desideri per loro un futuro olimpico.
Li iscrivi a pallavolo ma… sarà la loro strada?
Porti tuo figlio a giocare a calcio e la domenica mattina tifi per lui ma non vorresti che diventasse un calciatore. Così come tua figlia che va a danza non la vorresti sul palco della Scala.

E allora? Per che cosa stai pagando? Perchè tiri fuori i soldi ogni mese per quei corsi?

Beh…
» Pago per quei momenti in cui i miei figli son così stanchi che vorrebbero smettere ma non lo fanno;
» Pago per quei giorni in cui i miei figli tornano a casa da scuola troppo stanchi per andare in palestra ma ci vanno lo stesso;
» Pago perchè i miei figli imparino la disciplina;
» Pago perchè i miei figli imparino ad aver cura del proprio corpo;
» Pago perchè i miei figli imparino a lavorare con gli altri e a essere buoni compagni di squadra;
» Pago perchè i miei figli imparino a gestire la delusione quando non ottengono la vittoria che speravano di avere ma devono ancora lavorare duramente;
» Pago perchè i miei figli imparino a crearsi degli obiettivi e a raggiungerli;
» Pago perchè i miei figli imparino che ci vogliono ore ed ore ed ore di duro lavoro e allenamento per creare un atleta, e che il successo non arriva da un giorno all’altro..
» Pago per l’opportunità che hanno e avranno i miei figli, di fare amicizie che durino una vita intera;
» Pago perchè i miei figli possano stare in una palestra, su un palcoscenico, davanti a uno spartito anzichè davanti a uno schermo.
Potrei andare avanti ancora ma, per farla breve,  pago per le opportunità che queste attività danno danno ai miei figli di sviluppare qualità che serviranno loro per tutta la vita e per dar loro l’opportunità di far del bene alla vita degli altri.
E da quello che ho visto finora penso che sia un buon investimento.

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