Gli estrogeni sono ormoni di natura steroidea prodotti dall’ovaio, dal surrene e da alcuni tessuti periferici.
In modeste quantità sono presenti anche nell’organismo maschile.

Dei numerosi estrogeni circolanti, i più importanti sono l’estrone, l’estriolo e l’estradiolo:

  • L’estrone è caratteristico della menopausa;
  • L’estriolo viene sintetizzato nella placenta durante la gravidanza;
  • L’estradiolo è prodotto durante l’età feconda.

Gli estrogeni vengono prodotti prevalentemente durante la prima fase del ciclo mestruale (detta appunto “fase estrogenica”) e preparano nell’organismo un ambiente favorevole alla fecondazione, all’impianto dell’ovulo fecondato e alla nutrizione dell’embrione nei primi giorni di vita.
Regolano anche la distribuzione del grasso corporeo, favorendone il deposito nelle anche, nelle natiche, nelle cosce e nell’addome al di sotto dell’ombelico.

Gli estrogeni svolgono importanti funzioni fisiologiche: sono preposti sia alla maturazione degli organi sessuali femminili, dall’infanzia sino in età fertile che allo sviluppo dei caratteri sessuali secondari (mammelle, configurazione generale del corpo, capelli, voce, etc.).
Poiché entrano attivamente anche nel metabolismo del tessuto osseo, dopo la menopausa la loro carenza può essere causa di osteoporosi.

Quando, durante una gravidanza, la donna tende ad assimilare e immagazzinare più cibo rispetto al normale è perchè gli estrogeni stanno entrando in gioco, regolando il metabolismo al fine di trasformare in energia e riserve il cibo ingerito (questo non vuol dire che la donna incinta deve mangiare il doppio!) per sostenere la gravidanza stessa e la salute della placenta.
Attenta perchè gli estrogeni possono causare della ritenzione idrica: cerca di bere tanta acqua anche se non ne avverti direttamente lo stimolo.