Ma forse è arrivato Natale?

Scritto da Manuela il 18 Dicembre 2008

Ciao a tutte finalmente ce l’ho fatta sono di nuovo qui….alcune di voi mi hanno chiesto perchè in questo periodo mi sento davvero giù di morale.

Ebbene quest’anno più che mai lo sono…è vero sono incinta sono arrivata alla 14 sett e la mia gravidanza sembrerebbe procedere bene,ma la mia vita si è fermata il 15 ottobre non riesco a riprendermi dalla morte di mio padre mi manca da morire,mi mancano i suoi"cazziatoni" mi manca mi manca da morire in più il mio compagno si trova in un posto orribile in Afghanistan si lui è un militare e una di quelle persone che rappresentano il nostro paese in quei siti che a causa dell’egoismo umano sono destinati a portare solo dolore umano.

Scusate lo sfogo ma per me siete diventate davvero importanti e sfogarmi con voi mi aiuta davvero tanto.

Comunque cambiando discorso ieri all’asilo nido di Gabriele c’è stata la festa di Natale premettendo che la commozione mi ha presa appena sono entrata nella classe di mio figlio cercavo di nascondermi dietro la sciarpa per non far vedere che ero una mamma piagnucolona mi sono seduta su quelle sedioline minuscole(il mio enorme sederone entrava astento),mi sono girata ed ho visto che altre mamma piangevano dalla commozione di vedere quei piccoli frugoletti fare la loro prima piccola recita di natale,bando alle alle ciance ho tolto la sciarpa ed ho incominciato a piangere senza pudore a chi mi guardava indicavo la pancia e dicevo che era la scusa degli ormoni inpazziti dalla gravidanza!!!!!!dopoqualche minuto entrano quei piccoli frugoletti vestiti da angioletti erano bellisssimi,Gabriele mi cercavi con gli occhi ci siamo trovati e ci siamo dati forza a vicanda.

Hanno cantato la solita canzoncina di Natale quando all’improvviso entra Babbo Natale bruttissimo era davvero orribile,le maestre avevano vestito la bidella da Babbo Natale era inguardabile tanto è vero che tutti i bimbi si sono messi a piangere tranne quella faccia di tolla di mio figlio che si è avvicinato a Babbo Natale e dopo aver gridato che si trattatava di cinzia la bidella le ha chiesto se aveva portato le caramelle e dpo aver appurato che nel sacco che portava non c’era niente di interessante l’ha messa nel vero senso della parola alla porta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

bhè io non ho parole ma è davvero stato bello un bacio a tutte.

 

 

 





Info

Articolo (qui trovi il permalink) con categoria «Il diario di Manuela».

Commenti

9 commenti a “Ma forse è arrivato Natale?

  1. Ciao Manuela mi dispiace tantissimo per tuo padre e la lontananza dal tuo compagno. Questa notte ho sognato mia madre (che manca da poco più di un anno) e per poco non piagevo. Stessa cosa ieri pomeriggio quando sono andato a comperarmi una camicia in un negozio dove andavo sempre e solo con lei. Lungo la strada, quando ho realizzato, mi sono tremate le gambe e anche ora mentre scrivo mi si inumidiscono gli occhi. Credo che la perdita di una persona cara crei dei sentimenti contrastanti e fortissimi. Non scopra l’acqua calda ma fino a quando non capita non ci si rende conto. Mi ha dato tanto, resterà sempre nel mio cuore e l’unico mio rammarico è che non sia con noi a godersi la nipotina che tanto avrebbe voluto.

  2. grande il tuo bimbo..ha smascherato babbo natale!!!
    x quanto riguarda il resto del tuo racconto mi hai fatta piangere..ebbene si!!!sono molto dispiaciuta x la persona cara che hai perso..ti sono molto vicina con il pensiero!!e anche x il tuo compagno..nn deve essere bello di sicuro!!x le feste torna!??tanti auguri x tutto e un baci8 alla tua pancina!!!

  3. Mamma mia, fra te e Barbapapà oggi mi avete fatta sciogliere in un pianto senza fine…
    Mi dispiace tanto, mi dispiace per entrambi… Anche mio marito ha perso il suo papà ed ho vissuto accanto a lui il periodo più brutto della sua vita… indirettamente so che significa. Questo periodo poi per chi soffre è terribile…
    Ma il tuo compagno tornerà per Natale? Forse ti sembrerò retorica ma io credo che il tuo bambino (che da come lo racconti è meraviglioso) e la creaturina che porti in grembo ti daranno la forza di superare questo brutto momento. Sii forte! Un bacione

  4. Ciao e grazie a tutti per avermi risposto,per quanto riguarda il mio compagno a Natale non torna tornerà i primi di giugno giusto per la nascita del suo secondo figlio/a,ma non fa niente sono orgogliosa di lui e di tutte le persone che in silenzio fanno questo lavoro e che si allontanano dalle proprie famiglie per degli ideali di pace e vi assicuro che non è solo una questione economica perchè per stare lontani dalla propria famiglia anche a Natale non ci sono soldi che tengano.Mentre per quanto riguarda mio padre è un dolore così forte che ti lacera dentro,lui si è ammalato in tre mesi ed è morto,non dimenticherò mai quel maledetto sabato 15 ottobre,mi sono svegliata nervosa e agitata,lui era ricoverato in un ospedale con un reparto particolare per malati gravi(tipo il settimo piano,visto che era un maledetto tumore)comunque mi sono recata come un automa in ospedale c’era solo mio fratello con lui,quando sono entrata dalla porta senza neanche guardarlo mi è venuta una sensazione di gelo non capivo il perchè.dopo un pò lo guardavo lui stava male,dico a mio fratello che papà sta male ma lui sosteneva che stava riposando che al mattino presto non si era sentito bene e che gli avevano fatto due punture di morfina,io insisto papà sta male vado di corsa a chiamare le infermiere e idottori arrivano di corsa dopo averlo visitato ci dicono che è entrato in agonia.Sto male mi fa male la pancia e forse dopo tanto tempo prego,mia madre e mia sorella insistono per andare a bere almeno un caffè,io insisto per rimanere non mi allontano neanche per andare in bagno,rimango da sola e incomincio a piangere senza riuscire a fermare le mie lacrime che scendono a singhiozzi,continuo a guardare papà non riesco a togliere gli occhi dalla sua coperta il suo respiro si alza la coperta si alza ancora e va avanti così qualche minuto,papà apre gli occhi finalmente mi guarda ma subito dopo li richiude e non li aprirà più,quella maledetta coperta non si laza e si abbassa più grido grido ancora arrivano le infermiere e di corsa la seguito mia madre e mia sorella,mamma mi dice di lasciarlo andare ma io non ci riesco è il mio papà non può lasciarmi devo fare con lui ancora tante cose,ad un certo punto mi si avvicina un infermiera e mi dice sei tu la ragazza incinta?io dico di si e lei mi ha risposto che le ultime parole di papà sono state SARò DI NUOVO NONNO SPERIAMO SIA FEMMINA,lo spero e comunque grazie ancora per lo sfogo,baci

  5. Ciao Manu mi dispiace tanto,
    cerca di guardare avanti,farlo proprio per tuo papà che l’ultimo pensiero e stato per la sua nipotina,(ti auguro veramente che sia una bimba) anche se le mie parole in questo momento ti sembreranno vuoti,ma fatti forza!!!
    Un abbraccio grande

  6. Ciao Manu, ti scrivo con le lacrime agli occhi….dal tuo secondo racconto mi è arrivata tutta la tua sofferenza di quel momento….e non ho parole….veramente non posso che dirti coraggio!!! Fatti forza x i tuoi bimbi e cmq sono certa che il tuo papà ti è sempre vicino, soprattutto ora… visto che l’ultimo suo pensiero è stato proprio x te e la creatura che porti in grembo….. ti sono vicina………
    Per quanto riguarda la recita di Natale, anche io ieri sono stata a quella di mia figlia, x essere precisa è stato un coro di Natale ed anche io ho pianto…..soprattutto, quando, mentre Giulia cantava….. mi guardava quasi a dedicarmi quelle belle frasi ….. anche mio marito sta fuori x lavoro, ed infatti ieri lui a scuola da Giulia non è potuto esserci, so che non è la stessa cosa, perchè lui x Natale ci sarà ….. però ti capisco e ti ammiro…. sei una donna in gamba!!!!
    Forza Manu!!!!!! Un abbraccio e tanti auguri di un sereno Natale Liliana

  7. Grazie ancora per il vostro sostegno mi siete davvero di aiuto,spero solo passi in fretta questo brutto periodo baci ancora a tutte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2007-2019 Bravi Bimbi