Corsa ai corsi….

Scritto da Giovanna il 20 Settembre 2009

Ciao a tutti!!!

 Tempo fa ho letto, su un sito per genitori, dell’esistenza di corsi di lingua inglese e di musica proposti a neonati dai 3 mesi. Non vi nascondo che la cosa mi ha incuriosita…mi sono domandata se sto facendo poco per il mio piccoletto…tra una settimana compirà 15 mesi e già gli ho fatto perdere così tante cose??? Sarei dovuta correre da un corso all’altro per non fargli perdere nulla…e invece non l’ho fatto… 

 Poi sono “rinsavita” e, mettendo da parte i miei sensi di colpa, mi sono domandata se non fosse “esagerato” sottoporre un bimbo di 3 mesi a corsi di musica, inglese, motricità…ecc. Sono pienamente d’accordo sul fatto che i bambini vadano stimolati, tant’è che noi da sempre ascoltiamo musica, dal sesto mese leggiamo libri (ormai li prende dalla sua libreria e li sfoglia da solo) ma tutto avviene con la massima spontaneità e la decisione di giocare con il libro piuttosto che con altro non è imposta ma è una scelta dello Gnomo così come lo è quella di guardare i suoi amati cartoni dello Zecchino d’Oro o uscire a giocare in giardino….se non vuole vederli e vuole giocare all’aperto corre verso la porta. A volte si accontenta altre si trovano compromessi (se fuori piove non è opportuno che giochi in giardino!!!).

 Sinceramente tutta questa corsa ai corsi un po’ mi “spaventa”; vorremmo i nostri piccoli dei geni in tutto: bilingue, piccoli Mozart, campioni di nuoto…ALT, fermiamoci un momento, sono BAMBINI ed hanno bisogno di essere guidati alla scoperta del mondo con libertà poi, tempo al tempo, verranno  stimolati adeguatamente alle varie attività. Potete condividere o no ma, personalmente, il corso di inglese a 3 mesi lo trovo RIDICOLO!!!!

Tornando a Lorenzo che dire?! Cresce ogni giorno di più…e lo vedo dai sopramobili che afferra da un giorno all’altro. Ormai nella nostra casetta regna il caos sovrano e come se volesse delimitare il suo spazio….peccato che i suoi limiti sono molto ampi…ha invaso tutta casa!!! E’ un bambino tanto socievole ed intelligente quanto pigro nel parlare…comprende e si fa capire perfettamente ma la parola che pronuncia più spesso, talvolta anche nel sonno, è pappa/amm (manco fosse sciupato!!! 🙂  ).

Ormai corre alla grande e… progresso grandioso: da i BACI….che meraviglia, che emozione quando mi corre incontro, mi abbraccia e mi da i bacini….non c’è niente da fare, mi fa letteralmente sciogliere e non sono l’unica perché con amorepapi è anche più ruffiano che con me…e lui è peggio di me…gli sfodera sorrisi mai visti prima…colmi di amore, gioia ed orgoglio.

 

Un affettuoso saluto a tutti e carezze ai pancini in crescita 🙂

Da Giò, Simone & Lorenzo

 

P.S. le foto recenti sono nel post precedente!!!

 





Info

Articolo (qui trovi il permalink) con categoria «Il diario di Giovanna».

Commenti

6 commenti a “Corsa ai corsi….

  1. oddio un corso di inglese per neonati? Ma dici davvero? Credo anche io che sia una bella assurdità! Meno magari i corsi di nuoto, motricità o musica che male sicuramente non fanno. Ad oggi la nostra Rebecca non ha mai fatto nessun corso ma credo anche che sia sufficientemente fortunata perchè non stiamo mai fermi ed ha modo di vedere e sperimentare tante cose. Per chi invece magari è più “sedentario” o non ha la possibilità di viaggiare credo che i vari corsi proposti possano essere d’aiuto, no?

  2. Si, ma a 3 mesi noooo….mio caro, chi è sedentario stai pur sicuro che nn va in giro per corsi in posti pieni di altri nanerottoli…. 😉
    Anche noi non stiamo mai fermi….anche se ci sono momenti in cui mi piacerebbe tanto starci…. 🙂
    BACI ALLA BARBAFAMILY!!!! <3

  3. beh, devo dire che a mio parere non è proprio una cavolata quella del corso di inglese…ho sempre ammirato i bimbi che fin da piccoli sanno alla perfezione due lingue..
    Il sabato mattina faccio da baby sitter ad un bimbo (che questo sabato compie 4 anni)…sua mamma è croata, ed è bello sentirlo parlare anche un’altra lingua di tanto in tanto…un giorno gli sarà sicuramente utile!
    Altro esempio ancora più vicino a me: il mio fidanzato è nato in Polonia e parla alla perfezione sia la sua lingua madre che l’italiano…e abbiamo sempre detto che quando avremo un bimbo, gli parleremo in tutte e 2 le lingue fin dal principio! E’ un’ottima cosa secondo me, soprattutto a lungo termine in quanto, oltre ad imparare un’altra lingua, è anche un ottimo esercizio mentale per i pargoletti! Devo però ammettere che forse se non fossi in questa situazione “bilingue” in famiglia, nemmeno io lo iscriverei ad un corso, non so.. lì poi sta ai genitori decidere cosa fare.. però in ogni caso non lo vedrei assolutamente come una stupidata..

  4. Ciao Karen, io nn sono contro i bimbi bilingue anzi…ben venga…ho diverse coppie di amici “bilingue” con figli che parlano sia l’italiano che, il tedesco o l’inglese….ed intendo iscrivere Lorenzo sin dalla scuola materna in un’ottima scuola inglese.
    Sia io che mio marito siamo italiani ma, nonostante trovo fondamentale la conoscenza dell’inglese, penso che portare il proprio figlio ad un corso di lingua straniera a tre mesi di vita sia eccessivo…un conto è parlarne, sin dalla nascita, in famiglia in situazioni di “bilinguismo”…per i corsi c’è tempo!!! Nel frattempo si puo sensibilizare il proprio figlio ad una nuova lingua attraverso il gioco; ora tanti sono bilingue (italiano-inglese)noi ad esempio spesso giochiamo con la fattoria della chicco e spesso la mettiamo sulla modalità inglese e spieghiamo a Lorenzo il significato delle parole, colori o dei numeri che piggia….siamo per le cose graduali….

  5. Giovanna concordo pienamente con te… stiamo rasentando l’assurdo con questa iperstimolazione dei neonati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2007-2019 Bravi Bimbi