condannare.

Se i bambini vivono con l’ostilità, imparano a combattere.

Se i bambini vivono con la paura, imparano ad essere apprensivi.

Se i bambini vivono con la pietà, imparano a commiserarsi.

Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano ad essere timidi.

Se i bambini vivono con la gelosia, imparano cosa sia l’invidia.

Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli.

Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano ad essere pazienti.

Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, imparano ad essere sicuri di sè.

Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare.

Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi.

Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano a trovare amore nel mondo.

Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano ad avere un obiettivo.

Se i bambini vivono con la partecipazione, imparano ad essere generosi.

Se i bambini vivono con l’onestà e la lealtà, imparano cosa sia verità e giustizia.

Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fede in se stessi

e in coloro che li circondano.

Se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo è un posto
bello in cui vivere.

Se i bambini vivono con la serenità, imparano ad avere tranquillità di spirito.

Con cosa vivono i vostri figli?  Dorothy L. Nolte

Questa poesia non mi è nuova ma ogni volta che la leggo mi pongo tante di quelle domande….in primis come madre… Ma io di cosa faccio vivere il mio piccino??? Mi auguro con tutto il cuore di riuscire a donare a mio figlio dei sani valori e farlo “nutrire” ogni giorno di questi. Io e papi siamo i suoi Modelli ed ahimè non è sempre semplice fare il genitore…a volte le circostanze della vita ti portano ad essere più tesa, stanca e di riflesso meno paziente…poi vedi tuo figlio è lì, piccolo che dipende in toto da te ed ha assoluto bisogno del tuo amore e della tua serenità…e,facendo un gran “lavoro” su di te, resetti tutte le “negatività” che ti circondano e ritrovi l’energia per tornare quella persona dolce ed amorevole che sei, ancor di più ora da genitore…Allora, capisci ancora una volta che il Tempo con il tuo bambino non è mai perso; che ti fa “soffrire”, ma anche crescere tanto; che con lui devi avere tanta pazienza e soprattutto che poco contano le prediche, ma tanto tanto il tuo modo di mostrati, di parlare, di com-partecipare, di con-dividere, di per-donare, di parlare con loro. Bhè che dire…fare il genitore è un duro lavoro ma per me il più bello…