Mi preparai per la notte e mi misi a dormire.
Subito dopo le contrazioni cessarono.
Durante la notte neanche una contrazione.
il mattino del 20 febbraio il mio gine mi somministrò un altra dose di gel e cominciò un’altra giornata a camminare ma vista l’esperienza del giorno prima la presi con molta calma per evitare la stanchezza e l’ipertenzione. la mia ostetrica mi controllava costantemente ma alle 16.30 il canale del parto era ancora a soli 3cm. Quasi distrutta sia fisicamente sia moralmente chiesi il cesareo che ovviamente la mia ostetrica sapendo il mio terrore non osava ancora propormi.
Mi prepararono subito, io cercai di restare il più possibile calma. Nonostante fin dal primo giorno di gravidanza sapevo che probabilmente il mio francesco sarebbe nato con cesareo ne ero terrorizzata, mi spaventava l’anestesia spinale, il post intervento, la ripresa fisica, il dolore della ferita chirugica, eventuali complicanze post chirurgiche ecc.
Non ebbi neanche il tempo di realizzare che ero già in camera operatoria.
Alle 17.50 l’emozione più grande della mia vita: vidi penzolare sopra il mio corpo l’esserino più bello del mondo il mio Francesco.
Era perfetto kg 3,010 cm51 apgar 10. lo misero subito in braccio a mio marito che non stava più nella pelle.