La dott.ssa disse "complimenti, le vedete queste due macchiette? sono 2 camere gestazionali" io piansi di nuovo perche dopo tanto aspettare finalmente non 1 ma ben 2 bimbi era bellissimo.

La dott.ssa aggiunse che una delle due camere gestazionali era un pochino più piccola e doveva tenere sotto controllo il tutto x vedere se andavano avanti entrambe. Tornai li una volta a settimana per altre 3 settimane la situazione sempre la stessa una camera più grande ed una più piccola. Alla settima settimana si vedeva il cuoricino solo in una delle 2 camere e la piccola era rimasta notevolmente più piccola. All’inizio dell’ottava una piccola emorragia mentre ero al solito controllo…niente di che non c’erano segni di distacco erano ancora li entrambe, erano perdite, anche se abbondanti, da impianto. Due notti dopo, verso le due, mi svegliai con una forte sensazione di dover urinare, mi alzai e mentre andavo al bagno, al buio naturalmente, mi accorsi di avere le gambe bagnate fino alle caviglie…sangue…Con estrema calma ma molto molto spaventata mi lavai mi cambiai e mi preparai una borsa con il cambio asciugamani camicia da notte… il necessario x essere ricoverata.

Svegliai mio marito che senza dire una parola mi portò in ospedale.

Mi ricoverarono per minaccia d’aborto, pensai subito alla piccola camera gestazionale, dall’ecografia risultò un distacco di 4 cm della camera gestazionale con cuore battente, quella piccina era invece li buona buona sempre più piccola in via di riassorbimento. L’ecografista fù brutale senza mezzi termini mi disse che ci serviva solo un miracolo per tenere attaccato quel piccolo feto.

Dopo una settimana di letto assoluto, potevo alzarmi solo per andare in bagno, mi fecero ripetere un ecografia, e sempre lei in modo ancora più brutale mi disse che era inutile ripeterla cosi presto il distacco era troppo importante probabilmente non c’era nulla da fare…Sorpresa il distacco si stava riorganizzando era di 3cm c’era ancora un grosso ematoma ma stava andando molto bene. Notizia più bella era che mi mandavano a casa con la prescrizione di stare incollata al letto per altri 20 giorni e poi dovevo fare un controllo. Verso il 20 di agosto, al controllo, era rimasto 1cm di distacco e la piccola camera gestazionale non si vedeva più… era rimasto solo un feto.

I primi di settembre era tutto risolto e ottenni anche il permesso di partire per le tanto sospirate ferie, non tanto per me che avevo riposato anche troppo, ma per mio marito che aveva corso come un matto per tutta l’estate.

Il miracolo era avvenuto.