Il lunedi la notizia fu quella che avrei dovuto fare altre 2 fiale di quel farmaco e mercoledi se i follicoli stavano ancora bene li avrebbero prelevati. Che ansia!!!!

Mercoledi c’era anhe un altra coppia li con noi stessa procedura e problema… Entrò prima lei x fare il monitoraggio e uscì piangendo perchè i sui follicoli erano scoppiati tutti la mia anzia aumentava… entrai a fare il monitoraggio i miei 5 follicoli erano perfetti. Mi accompagnarono in una stanza indossai camice e cuffia e 2 minuti dopo ero in camera operatoria. L’ambiente in camera operatoria era piacevolmente tranquillo tutti molto simpatici e carini, prelevarono i 5 follicoli x via transvaginale sotto guida ecografica e in leggera sedazione, non avertì dolore ma solo un leggero fastidio, nello stesso momento mio marito consegnava il campione di sperma. (dimenticavo i costi 2 tiket 1 xprelievo di ovociti 36 euro, l’altro x lo spermiocitogramma 13euro mi sembra). il tutto venne consegnato alla biologa che si sarebbe occupata dell’inseminazione. Dei miei 5 follicoli solo 3 risultarono idonei, lo spermicitogramma era buono. Alle 13 ci mandarono a casa con la prescrizione di riposo al letto e con l’appuntamento x venerdi. Fin qui le procedure di FIVET e ICSI sono uguali la procedura si differenzia nel modo di fecondazione, nella prima gli ovociti e lo sperma vengono messi a contatto e si lascia che si fecondino, nella ICSI lo sperma viene inserito all’intermo dell’ovocita dal biologo stesso, vegono poi entrambi osservati e lasciati sviluppare x 24/48 ore. Alle 7.30 eravamo li parlammo con il biologo la fecondazione era andata bene, solo 2 dei miei follicoli si erano fecondati ma andava più che bene. Qualche minuto dopo ero di nuovo in camera operatoria x riprendermi le mie 2 creature. Alle 13 ci mandarono a casa con terapia varia x me e riposo assoluto al letto x almeno 3 giorni e poi vita tranquilla senza sforsi eccessivi. Feci una vita più che tranquilla x 14 giorni, poi arrivò quella fatitica mattina di qui conoscete già la storia, quella del ciuccio. Leggendo la mia storia mi viene da piangere… eppure l’ho vissuta come ho fatto a sopportare tutto ciò non so spiegarmelo. Mio marito spesso era sul punto di arrendersi mi vedeva correre da un punto all’altro di Roma senza fermarmi mai e spesso stravolta mi lamentavo pesantemente con lui che non poteva aiutarmi più di come faceva già, la terapia e i monitoraggi li dovevo fare io  e lui non poteva sostituirmi, ero veramente insopportabile!!! Ora sono molto felice di aspettare francesco e mio marito conta i minuti che lo separano dalla data presunta del parto.

Un grosso bacio a tutti.