Ciao a tutte belle mammine, mi chiamo Giuliana ho 33 anni, sono alla prima gravidanza attesa da circa 6 anni e finalmente la gioia più bella di tutta la vita è arrivata. 

Sono alla 24esima settimana, il mio bel maschietto, francesco, arriverà i primi di marzo.

Francesco è frutto di una inseminazione artificiale, si perchè dopo numerosi tentativi,  visite ed esami di ogni genere questa si presentava come unica soluzione.

 

Tutti gli anni che precedono la stupenda notizia sono stati strazianti e vi risparmio i particolari, ma dopo il primo prelievo di betahcg mi sono sembrati lontanissimi. Quella mattina di fine giugno mi sono svegliata con doloretti tipo ciclo e ho iniziato a piangere x l’ennesima delusione che stava per distruggermi, ne ho parlato con mio marito che mi ha consolato come solo lui sa fare, mi sono preparata e sono andata a fare il prelievo nell’opedale dovo lavoro da 10 anni e mio marito è andato al lavoro come ogni mattina. Ho atteso li per 2 ore il risultato, le 2 ore più lunghe della mia vita. Quando ho ritirato il referto ho pianto, non per la delusione, ma per per la felicità. Non sono riuscita a chiamare mio marito volevo guardarlo negli occhi. Sono salita in macchina e ho fatto circa 10km piangendo, mi sono fermata in farmacia ho comprato un ciuccio l’ho impacchettato in carta regalo, ho indossato gli occhiali da sole e sono andata da mio marito.

Sono scesa dalla macchina con un espressione che non lasciava trapelare nulla,cosi dice danilo, mio marito, dopo averlo salutato con un bacio senza dirgli una parola gli ho consegnato il pacchetto, lui senza parlare e senza aprirlo ha pianto.