…con le coliche, il latte che c’è e non c’è, le poppate notturne, i punti e le emorroidi, la stanchezza infinita…diciamolo pure, non sono proprio tutte rose!!!!

Ci tengo in particolar modo a trattare l’argomento, anche perchè nei post che leggo non se ne parla mai e anche i mass media si concentrano poco su quanto sia dura quando una neo-mamma torna a casa con il cucciolo, il marito torna al lavoro, e lei è là, presa da mille ansie, e tutti che vanno a trovarla senza lasciarla riposare, o per lo meno senza chiederle quale sia il momento più adatto per suonare il campanello, tutti che le dicono: "Beh adesso si che sarai contenta!" magari proprio nei giorni in cui si sente uno schifo totale, e si sente in colpa perchè pensa di non meritare quello che è successo.

Ora siate sincere mamme. Chi non si è sentita così? Chi non si è fatto 2000 domande del tipo: voglio i miei spazi, quelli di prima, ma guarda che pancia, oddio che capelli, ma perchè non riesco mai a mangiare ad un’ora decente, cavoli guarda la casa che macello…ecc…ecc…ecc…

Con questo non voglio assolutamente demoralizzare le mamme in attesa per la prima volta, ma semplicemente avvisarle di prepararsi a momenti difficili. La mattina ti senti ok e il pomeriggio sprofondi giù. Un giorno ti senti la mamma migliore del mondo e quello dopo hai tutte le ansie e paure del mondo.

Poi tutti sanno tutto e ti riempiono di consigli a cominciare dai pediatri, per poi passare alle mamme e alle suocere senza tralasciare cognate e amiche varie, tutte esperte che non fanno altro che "importi" consigli….DONNE SEGUITE IL VOSTRO ISTINTO!!!! Vi accorgerete che è la vostra linea guida, poi per carità, fatevi consigliare, ma non lasciate che le esperienze degli altri prendano il sopravvento…si sbaglia e si impara e solo voi conoscete le vostre creature, gli altri guardano da fuori, ma non hanno quel legame "di pancia" che avete voi.

Poi riposate più che potete, sia prima che dopo il parto, preparate bene bene i vostri mariti e compagni, avvisateli che tutto cambierà, che avrete bisogno del loro aiuto, non solo fisico, ma anche sostegno psicologico, che non si spaventino se di punto in bianco vi mettete a piangere, o se dite che non ce la fate più: E’ NORMALE!!!!!!

Preparatevi dei pasti e metteteli in congelatore se ne avete la possibilità, in modo che poi quando avrete partorito basterà mettere in microonde e mangiare tra una poppata e l’altra o insieme a vostro figlio. Cercate di delegare alcune cose per voi faticose, in modo da non avere grossi pensieri, tipo stirare, pulire o altro, almeno per un primo mese, tanto per capirsi un attimo come ci si può gestire.

Se vi sentite sole chiedete aiuto, non abbiate paura di farlo, non siete deboli, semplicemente siete UMANE…

Infine quando siete prese da mille paure, prendete in braccio vostro figlio e fermatevi un istante….a guardarlo, stabilite un contatto con lui (o lei chiaramente) e sentirete dentro una nuova spinta. Siete una cosa sola e avete bisogno uno dell’altra.

I momenti brutti devono essere vissuti tanto quanto i momenti belli…fanno parte del gioco, non è giusto negarli e scoprirete che viverli vi farà apprezzare meglio quelli belli.

Scusatemi se posso aver demoralizzato in qualche modo le aspettative di qualcuno, ma è giusto parlarne e spero che questo post faccia un po’ discutere e tirar fuori le esperienze di chi ha passato questi momenti.

In bocca al lupo a tutti e a presto.