La fortuna di Bolzano è che essendo parte di una Regione a Statuto autonomo sono riuscite a far diventare questa una professione con delle leggi proprie e a doc.

In seguito anche a Treviso, circa 5 anni fa si è voluto sperimentare, con risultati un po’ scarsi, la stessa cosa, ma il gruppo formato non è stato ben supportato e non è partito.

Fino a che 4 anni fa la mia cooperativa, IDEA, ha organizzato un nuovo corso di formazione, a cui ho aderito anch’io, in cui però c’erano persone che, come me, hanno creduto fermamente in questo progetto tanto da creare un forte gruppo di mamme, e non, che hanno iniziato a casa propria questa attività lavorativa.

So che anche a Milano e a Torino si sta espandendo questo tipo lavoro, ma è difficile affermarsi, non tanto perché mancano i bambini, ma perché è difficile ottenere dei seri appoggi da parte dei comuni, quindi aiutare le famiglie ad ammortizzare le spese diventa complicato.

Ora in Veneto, la Regione si sta adoperando per monitorare e sostenere questo che, però, rimane ancora un progetto ai loro occhi. E’ una lunga strada, ma penso valga la pena di essere percorsa. 

Io sono fiera di fare questo lavoro, è un modo per seguire da vicino mia figlia, e anche quelli futuri, e allo stesso tempo far stare insieme a lei altri bambini che insieme giocano, mangiano, dormono e fanno attività da noi programmate per età e capacità. Il tutto con il vantaggio di dare un ambiente familiare e accogliente ai bimbi, che così entrano a far parte un po’ della famiglia. Il rapporto con le famiglie, in special modo con le mamme, diventa più tranquillo, in quanto non si ha di fronte solo un’educatrice, ma anche una mamma come loro, che le capisce e le accompagna nella crescita dei loro pargoli. 

E’ un lavoro che comporta molta fatica, come potete immaginare, soprattutto in gravidanza. Deve piacere e devi avere delle enormi scorte di pazienza, ma piano piano le soddisfazioni arrivano. Inoltre noi lavoratrici non siamo da sole: la nostra coordinatrice ci viene a controllare regolarmente in modo da dare garanzie di pulizia e di lavoro svolto bene, ci incontriamo mensilmente tra colleghe un mese con la coordinatrice e un mese con la nostra psicologa infantile, quindi abbiamo un aggiornamento ed un confronto costante. E in ogni caso, per qualsiasi dubbio o problema che potrebbe insorgere le nostre figure di riferimento sono sempre a nostra disposizione. 

Bene spero di non avervi annoiati troppo. In ogni caso a chi dovesse interessare intraprendere questa attività o necessitasse affidare il proprio figlio a questo tipo di figura, mi metto a disposizione per ulteriori chiarimenti. 

Nuovamente in bocca al lupo a tutti e a presto.