Credo che i bambini abbiamo una mente sorprendente, una capacità di immagazzinare dati che noi adulti non possediamo più, per dirla alla Montessori, UNA MENTE ASSORBENTE.

Quindi credo sia fondamentale per loro stare attenti a come usiamo le parole e non solo al linguaggio che usiamo quotidianamente davanti a loro, ma anche il modo in cui lo utilizziamo

Mi ricordo la scena di una mia amica che chiede a mia figlia: “quale piatto preferisci mangiare?” – ovviamente mia figlia mi guarda stranita e con aria perplessa perchè aveva capito la domanda, ma non sapeva se doveva ridere perchè era una battuta o credere che la mia amica mangiasse i piatti….

Si sente spesso dire “NON DIRE LE PAROLACCE CI SONO I BAMBINI…” Ecco io credo che non si debba fare attenzione “solo” alle parolacce intese come parole offensive rivolte al prossimo, ma a tutti gli altri tipi di parolacce e cioè inteso come tutti quei modi sbagliati di parlare, ad esempio “chiudi la luce”, ma la luce non si chiude si spegne! oppure coniugare male i verbi…certo poi andranno a scuola e si spera che studieranno e capiranno il giusto modo per coniugare i verbi…ma un’impronta in tenera età data dai genitori li aiuterà senz’altro ad avvicinarsi meglio al mondo dell’italiano!

Non bisogna fare l’errore di pensare che in fondo sono solo “piccoli” o peggio ancora “bambini” bisogna ricordarsi che per costruire una casa solida bisogna costruire bene le fondamenta.

https://www.youtube.com/watch?v=7d4gmdl3zNQ