con tranquillità gli ho detto che le acque si erano rotte ma che non avevo dolori quindi di stare calmo, ho chiamato l’amica che lavora nell’ospedale dove ho partorito e lei e il marito sono venuti a prendermi (in realtà sono poi arrivati tutti contemporaneamente)….Nell’attesa ho finito di preparare la borsa, mi sono vestita e non sapendo che fare ho iniziato ad asciugare il liquido che avevo sparso per tutta casa (che testa!!!).

Ho fatto un tavaglio di 6 ore metà delle quali già sotto epidurale e alle otto del mattino essendosi fermata la dilatazione a 5 cm e la bambina risultava in sofferenza hanno deciso per il cesareo… l’operazione è stata un po’ lunga la bimba si era incastrata con la testa sotto il bacino e non è stato facile tirarla fuori… ci sono voluti il prof. i due assistenti e l’ostetrica.  Giulia è uscita dalla mia pancia che già piangeva con gli occhi aperti meravigliando tutti…. Quando l’ho vista ho pensato… non può essere mia questa creatura….. che miracolo che è la vita!!!!

Sono riuscita a rivedere Giulia solo la sera quando sono andata al nido per allattarla (all’Umberto I i neonati non li portano mai in reparto neanche per le poppate) e quando me l’hanno messa in braccio ho pensato "Ma chi è questo fagottino? Non può essere che sono io la sua mamma…" Ci ho messo un po’ di tempo a realizzare che ero diventata madre…. e mi sono vergognata un po’ per questa prima sensazione di estraneità…..

Ora le sensazioni si accavallano…..

Come MAMMA mi sento felice, ma c’è sempre una punta di ansia di troppo… quando piange forte per le coliche che puntuali arrivano tutti i giorni mi viene da piangere perchè mi sento inadeguata, credo di non essere capace di proteggerla, di capirla… Non la allatto sempre perchè ho poco latte e la bimba si attacca con difficoltà perchè ho i capezzoli un po’ rientrati e si innervosisce e piange di più (lei che in realtà è una bimba tranquilla e la notte dorme non avendo confuso giorno e notte). Vivo come una colpa il fatto di non avere latte e (un po’ anche per le parole di mia madre) me ne vergogno e dico a tutti che sono costretta a dare l’aggiunta del latte artificiale quando in realtà la nutro quasi esclusivamente con il latte in polvere. Ma quando guardo Giulia penso che è tutta la mia vita… e sorrido a questo piccolo miracolo!!

Come MOGLIE mi sento un po’ sola, e come CASALINGA sono un vero disastro…. ma tanto lo sono sempre stata 🙂 Mi sento un po’ sola perchè comunque non essendo di Roma non ho qui parenti e gli amici sono pochi, mio marito fa quel che può ma tra il lavoro e la sua parte un po’ infantile che ha ancora bisogno di coccole resta ancora un po’ estraneo… fortunatamente non abbiamo perso la voglia di intimità e credo che lui non si senta messo tanto da parte…

Infine come DONNA!! Ecco in questo caso sono stata molto fortunata…. mi sento molto bene e mi vedo molto bene. Essendo già un po’ in sovrappeso (e poi con il diabete gestazionale) sono stata attenta alla dieta durante la gravidanza e (anche per il fatto che ho partorito alla 37^ settimana e quindi mi sono risparmiata altri chili) ho preso solo 9,5 Kg… ma dopo 20 giorni ero già a meno 11. Mio marito ora mi chiama "chiappe secche" e questa cosa mi fa ridere perchè io combatto con la bilancia da una vita, le mie amiche mi dicono che sembra che non sono mai stata incinta e i vestiti mi vanno tutti… si sono stata molto fortunata 🙂

Ho scritto tantissimo… scusate le chiacchiere ma avevo voglia di parlare un po’ con voi.

Un abbraccio forte. Virginia e Giulia