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E infine arriva il momento dell’aggiunta :-(

Scritto da Gabrial il 19 Ottobre 2010

Bene ci siamo, ci abbiamo messo qualche tempo in più ma il momento è arrivato!

La prima gravidanza non ho proprio avuto il latte, la famosa calata zero assoluto….questo giro il latte c’è stato almeno per un pò, il mio cucciolo ha un mese e mezzo e ora deve assumere fra i 120 e i 130 grammi di latte, ma dal mio seno non ne prende mai più di 100, così dopo due massimo due ore e mezza comincia a piangere che ne vuole ancora, quindi, seppur con sommo rammarico ho dovuto per forza di cose aggiungere quei 30 grammi di latte con quello in polvere….spero che ciò non implichi che il piccolo poi non voglia più il seno ma intanto non ho che fare….e lui per ora si ciuccia proprio tutto, finanche la schiuma XD

Le giornate per ora sono così, si allatta, si fa fare il ruttino, si tiene su se non con il reflusso svomitazza, e poi dorme un paio di ore…anche le notti sono così, la mia giornata è scandito dalle sue poppate e nulla più….intanto vedo dalla finestra che fuori il tempo cambia volgendo da un blando autunno ad un vero e proprio inverno, si alza il vento, piove e si abbassano le temperature….cavoli mi tocca il cambio stagione prima o poi :-p





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Commenti

16 commenti a “E infine arriva il momento dell’aggiunta :-(

  1. Un po’ come mia moglie. Anche lei non è riuscita ad allattare pienamente la barbabimba che però, nata ai limiti del prematuro, era già stata abituata al biberon fin da quando era nel nido dell’ospedale.

    domanda: ti sei mai chiesta però se non la stai allattando nel modo corretto? Nel senso, si attacca giusta? La posizione va bene? (aiuto Marika, intervieni! 🙂 )

  2. ops! io ho allttato sempre a richiesta in un momneto snche una volta all’ora in cverti momenti (duri ehhh) però il latte così si è calibrato da sè. devo dire che ho sposato l’anarchia si allatta quando la pupa vuole nn guardo orologio, a 5 mesi e mezzo nn so ancora quante poppate fa, nn le conto e nn ci faccio caso.

  3. Ciao Gabrial, io mi sono arresa quasi subito al latte artificiale (dopo 2 mesi dalla nascita, come ha scritto Barbapapà). Il latte materno è da preferire ma se non riuscirai, non prenderla come una sconfitta e non cadere nello sconforto. Tieni duro!

  4. Cara Gabrial, mi chiedo come faccia a sapere che il tuo cucciolo assume 100 ml di latte dal tuo seno mentre poppa: il seno non è trasparente come un biberon quindi ho un po’ di difficoltà a credere che tu possa sapere davvero la quantità esatta di latte che prende…
    Se parlando di 100 ml tu ti riferisci a quei 100 ml che riesci ad estrarre col tiralatte, la prima cosa che mi viene da dirti è che il bambino ne ciuccia almeno un trenta per cento in più, quindi anche 130 ml, cioè quello che gli serve, ERGO, non mi pare che tu abbia problemi di poco latte.

    Poi dici che un bimbo a un mese e mezzo deve assumere 130 ml di latte a poppata, anche questa è un’affermazione che mi lascia perplessa e che cmq non ti deve scoraggiare. Quelle quantità di cui parli si riferiscono ai bambini allattati al biberon, sono tabelle astratte che hanno creato i pediatri per riuscire a fare crescere bene anche i bimbi allattati artificialmente, ma in realtà, con l’allattamento naturale, tuo figlio durante l’arco della giornata farà poppate molto variabili, mai tutte uguali di 130 ml, es a colazione mangierà di più, a metà mattina solo uno spuntino, a pranzo e a cena poppate consistenti e così via, in maniera tale che in realtà una mamma non sa mai quanto latte prende il suo bambino nè quanto tempo sta a un seno o un altro. Un allattamento corretto non dovrebbe fare affidamento sul tiralatte, nè sugli orologi o tabelle, ma solo sui segnali del bambino.

    Un bambino che vuole poppare più spesso a un mese e mezzo è un bambino normalissimo che sta attraversando uno SCATTO DI CRESCITA e quindi, siccome diventa più grande e vuole più latte rispetto a quando pesava un chilo e mezzo in meno, te lo fa capire chiedendo la tetta più spesso. Se ti fidi di lui e lo lasci ciucciare quando vuole, nel giro di tre giorni tu avrai più latte e lui si placherà, se invece gli neghi il seno ed ogni volta aggiungi un po’ di latte artificiale ad ogni poppata rigorosamente ad orario, nel giro di poche settimane ti ritroverai davvero senza latte.
    Il latte non sparisce all’improvviso, sparisce solo perché il bambino non ciuccia come dovrebbe.
    Per maggiori info http://www.mami.org/, http://www.allattiamo.it/

    ps: Spero di non essermi persa nei discorsi, stasera sono un po’ stanca e non ho neppure il tempo di rileggere quello che ti ho scritto. Quanto alle sigarette ti la mia fonte è il manuale dell’allattamento materno dell’organizzazione mondiale della sanità, per la quale l’epivita della nicotina nel sangue è di 95 min circa, quindi dopo una poppata (ma mai prima) una sigaretta ogni tanto si può fumare. Fammi sapere come va, per adesso un abbraccio, Marika

  5. Come ti ha scritto Marika, il tiralatte non è una prova di quanto latte produci, io ho allattato due bimbi a lungo, e in un periodo anche in tandem eppure dal tiralatte non sono mai riuscita a estrarre + di 50ml.
    Certo non è che mi sia impegnata + di tanto, mi serviva solo da lasciare per emergenza quando uscivo per un’oretta.
    I miei figli non hanno mai fatto poppate regolari, per sapere se poppavano abbastanza oltre a guardare il loro comportamento me ne accorgevo dalla quantità di pipì e cacca che facevano.
    Purtroppo c’è molta disinformazione sull’allattamento, anche da parte dei pediatri.
    Se ci tieni ad allattare ti consiglio di contattare una consulente della Leche League, sono tutte volontarie e hanno una preparazione davvero ineccepibile!
    Trovi l’elenco delle consulenti sul loro sito (www.lllitalia.org), ci sono anche degli incontri gratuiti a cui puoi partecipare per chiedere tutte le info che ti servono.

  6. Quoto tutti, ma aggiungo…prova a non guardarre l’orologio per un po’, allatta quando ha fame e non pesarlo sempre! Controlla che sporchi di pipì almeno 6 pannolini al giorno e che faccia anche la cacca (non necessariamente ad ogni cambio…!) Poi vedi se serve davvero l’aggiunta: il peso puoi verificarlo 1 volta alla settimana…e più stai rilassata, più il latte arriva! Cmq, in bocca al lupo!

  7. Oh….ora mi sento confusa….andiamo con ordine….Marika….parto da te, beh non so da dove cominciare, dunque ho solo cercato di seguire ciò che mi ha detto il pediatra ossia, lo pesi prima, lo allatti e lo pesi dopo, la differenza è la quantità in grammi di latte assunto,ed è così che so più o meno certo non con precisione svizzera quanto latte assume dal seno, poi me ne accorgo dal mio seno, nel senso che quando ho il latte lo sento dentro il seno, mi fanno male addirittura, invece a volte le sento proprio “vuote”….ma diciamo che alla fine lo peso sempre prima e dopo e le tabelle che seguo non le ho prese io ma me le ha date il pediatra, mi ha detto che dovrebbe ciucciare un minimo di 100 ed un massimo di 130, se ciuccia di più amen, se ciuccia di meno gli devo dare quello che manca ai 130 con quello in polvere….
    Inoltre, per rispondere anche a Barbara, mi è stato detto di non attaccarlo “a richiesta” ossia quando vuole, perchè soffrendo di reflusso non farei altro che peggiorare la situazione, deve mangiare ogni tre ore circa per avere il tempo di digerire e di lasciare che il latte assunto stia nel pancino e non venga fuori a fiumi sotto forma di rigurgiti acidi….così è per quello che guardo l’orologio….ma non vi nego che così è davvero stressante, ci sono volte che dopo due ore lui vorrebbe di nuovo il seno e negarglielo è davvero dura sia per me che per lui alla fine….a volte cedo lo ammetto e lo attacco, pentendomi subito dopo quando comincia poverino a rigurgitare tutto….ma che ci posso fare?!
    Così ho trovato una via di mezzo…mi sono accorta che di tutte le poppate che fa, quella dell’ora di pranzo è quella dove dal mio seno prende poco poco, infatti poi piange disperato xchè avrebbe ancora fame ma dal seno non esce proprio nulla, neanche a strizzarle!!! Così quella poppata la salto e glie la do con il biberon e quindi quella artificiale, lasciando per altro più tempo al mio seno, la poppata successiva il mio cucciolo le trova piene piene….spero di non sbagliare….
    Per quanto riguarda le sigarette beh…WOW….significa che una sigaretta ogni tanto posso concedermela?! Perchè lo ammetto sono davvero stanca, ho sempre sonno e sono sempre nervosa e una sigaretta mi farebbe rilassare un poco, anche perchè alla fine se sono nervosa io lo sono anche i miei bambini, sia il neonato sia quello di cinque anni poverino…..e io non voglio che loro risentano del mio stress….

    P.s. pipì e cacca sono nella norma e in quanto al peso, è uscito dall’ospedale che pesava 2680kg il 14/09 ieri, il 20/10 pesava 4090kg…..direi che va bene no?!

  8. gabrial,
    il primo consiglio che mi sento di darti è quello di cambiare pediatra!
    Il latte viene prodotto in base a quanto il bambino poppa, non è un serbatoio che si ricarica, meno poppa meno latte avrai.
    Il tuo corpo calibra tutto a misura per il tuo bambino, se si attacca meno il tuo corpo assumerà che ne ha meno bisogno (non sa che gli stai dando il biberon!).
    Anche x il seno vuoto è tutto normale, il gonfiore e il seno duro scompaiono dopo i primi mesi perchè tutto si eqilibra per benino, pensa se dovessimo avere le tette dure per 1 o due anni o perdere latte in continuazione 🙂
    Chiama una consulente, ti rassicurerà su molte cose e ti spiegherà in modo + preciso di quanto possa fare io.
    Per il reflusso, quante volte vomita? com’è il vomito? Perchè anche il mio secondo bimbo rigurgitava parecchio subito dopo le poppate, e ha continuato a farlo fino a 1 anno circa, era semplicemente un bambino molto vorace e assumeva + di quanto avesse bisogno e quindi rigurgitava subito dopo.

  9. ank’io mi sento di dirti di nn dare aggiunte..ovviamente è un mio modesto parere.io allatto felicemente da 3 mesi mia figlia in modo esclusivo ed a richiesta sua! ora a 3 mesi pesa 8 kg!!!! direi un successone! xò ho sempre lasciato fare a lei quando ha fame l’attacco nn guardo l’orologio! e poi la doppia pesata è uno strazio x loro! e nn ha senso…mica devono mangiare sempre la stessa quantità di latte? tu mica hai sempre la stessa fame tt i giorni? scusa se mi permetto ma i pediatri di allattamente capiscono ben poco…anke se la mia pediatra mi sostiene molto nell’allatt a richiesta anzi mi ha detto di continuare cosi e ke quindi la frutta la daremo a sei mesi xkè va benissimo cosi. abbi fiducia in te e segui i ritmi del tuo cucciolo…lo so è faticoso stare sempre con ste tette al vento…ma ne vale la pena! t abbraccio imma

  10. Cara Gabrial, anche io come Barbara ti confermo che il tuo pediatra di allattamento non ne capisce una cicca… rivolgiti al più presto alla Leche League o ad un gruppo di mutuo aiuto tra mamme che c’è nella tua città. Se clicchi sul link del Mami.org che ti ho dato nel primo commento dovresti vedere qual è l’associazione più vicina a casa tua.
    Proprio per via dell’ignoranza dei pediatri in tema di allattamento a maggio ho fatto un corso per diventare mamma alla pari in allattamento al seno e situazioni come la tua ne sento all’ordine del giorno…
    La colpa non è neppure dei pediatri, loro non hanno nel loro corso di studi una materia sull’allattamento fisiologico, sono più bravi nella patologia perché è questo che studiano all’università… sanno vita morte e miracoli del latte artificiale (daltronde i loro studi sono finanziati dalle case farmaceutiche e alle case farmaceutiche del latte materno non gliene frega niente) ma non sanno neppure l’abc dell’allattamento al seno. Chi si vuole documentare lo fa per curiosità personale.
    Io e la mia pediatra da quando Matteo aveva 4 mesi non parliamo di alimentazione. Mi rivolgo a lei solo quando mio figlio sta male. Per fortuna però conosco tanti pediatri specializzati in allattamento (cioè che dopo la laurea e la specialIzzazione in pediatria hanno preso un ulteriore qualifica in IBCLC) che mi confermano che le scelte che ho fatto per l’alimentazione di mio figlio sono quelle giuste…(allattamento a richiesta e alimentazione complementare a richiesta)
    Il latte materno è l’alimento più digeribile che c’è, 100 ml di latte materno ci stanno 20 minuti per attraversare tutto l’apparato digerente, quindi fare aspettare tre ore un povero bambino perchè deve digerire è una grandissima fesseria e inoltre, proprio in presenza di reflusso i bambini richiedono di mangiare poco e spesso, perché se invece fanno poppate intere a intervalli molto lunghi rimettono tutto quelllo che mangiano.
    Ciao, Marika

  11. Scusate se lo chiedo qui, ma altrimenti mi perdo: MARIKA, in cosa consiste il corso che hai fatto? Come si diventa mamme alla pari in allattamento?
    Per Gabrial: quoto tuti gli interventi che ti suggeriscono di fare a meno dei consigli del pediatra, anche a me il mio aveva detto di fare la doppia pesata per Elia, ma stavo per diventare matta e poi sapevo lo stesso che non aveva alcun senso…
    Ho sempre allattato a richiesta e continuo a farlo anche adesso con Giorgio, che ha 1 mese e mezzo..è la scelta migliore per tutti, anche se difficile a volte, lo ammetto…Tieni duro che vedrai, sarà sempre più facile poi!
    Un abbraccio,
    Lapirupao

  12. Gabrial stai tranquilla 🙂 il latte ce l’hai e più gliene dai più ne avrai 😉
    non pesarlo per ogni poppata è sufficiente una volta a settimana (dovrebbe crescere almeno 150/200 gr a settimana).
    se dopo due ore vuole mangiare ancora, tu attaccalo ancora così mangerà quello che vuole (=quello che gli serve) e ne produrrai di più. se si comincia con le aggiunte il latte cala un pò alla volta perchè il tuo fisico ne produce in base alla richiesta del bambino. ci sono bambini che mangiano ogni tre ore (come la mia, da quando è nata, ora ha 3 mesi e mezzo) e bimbi che mangiano ogni due ore o ogni ora e mezza, sanno loro come regolarsi, noi non dobbiamo far altro che dargli la tetta quando la “chiedono” 😀
    stai tranquilla che è tutto ok 🙂 un abbraccio

  13. Mamma mia mi sento un’incapace ora XD
    Non so, il rigurgito è copioso, a fiumi, e rigurgita ogni volta che ciuccia da mentre invece se prende il latte in polvere (specifico per la patologia gastro esofagea o come cavolo si chiama) non rigurgita più di tanto….ma a parte questo, se dovessi attaccarlo a richiesta, lui starebbe sempre attaccato ed io ho anche un bimbo di 5 anni con le sue richieste ed esigenze, come posso tenere il piccolo attaccato ogni volta che vuole quando magari sto portando il grande a scuola o magari al parco oppure in palestra?! Sto solo facendo degli esempi, non metto in dubbio il vostro parere ma vorrei capire….il primo figlio non ho potuto allattarlo perchè il latte non c’è stato proprio, fin dall’inizio non ho avuto la calata e per quanto abbia tentato tirandomelo, tenendolo attaccato in continuazione a volte anche per due tre ore consecutive, avevo sempre Ale attaccato alla sisa, ma quello poi piangeva disperato ed il primo mese ha perso 300gr invece di guadagnarli, a quel punto passai al biberon e arrivederci e grazie, quindi per me l’allattamento, l’avere il latte è cosa del tutto nuova, ma la sola idea di ripetere quell’esperienza, di tenere sempre attaccato il bambino al seno è quasi impensabile….come posso stare dietro anche al grande se ho il piccolo sempre attaccato?! Io sono sola tutto il giorno e al grande ci devo pensare io, la cena da preparare, i panni da lavare, stirare o stendere……come fate a fare tutto queste cose con un neonato attaccato al seno tutto il tempo o ogni volta che vuole?!?!
    Ora vado a vedere al link che mi avete dato….vi ringrazio per altro di tutti questi utili consigli….è bello potersi confrontare ^_^

  14. Mah, potresti anche provare (ma la mia è solo un’ipotesi, eh!)ad indossare la fascia portabebé o un marsupio e mettere il tuo bimbo attaccato al seno e tu resteresti con le mani libere… 😉

  15. Cara Mrika, ti capisco perfettamente, la mia prima bimba aveva 2 anni quando è nato il secondo e mio marito in quel periodo quando era a casa lavorava con i cavalli che avevamo nel maneggio dove abitavamo quindi la gestione dei bimbi era completamente a carico mio. Mia mamma abita a 300km e venne per il primo mese poi dovetti cavarmela da sola.
    Inanzitutto come ti ha detto Lapirupao io usavo una fascia che mi permetteva di fare tante cose con il bimbo addosso e lui essendo a contatto con me richiedeva meno attenzioni e meno tetta. Lo portavo anche quando dormiva all’inizio così era tranquillo per + tempo e io potevo dedicarmi a giocare con la grande.
    Le mie strategie erano:
    – trovare qualcosa da fare con la grande quando allattavo: di solito era leggere un libro, disegnare, colorare.
    – minimizzare i lavori di casa allo stretto indispensabile e lasciare i lavori + lunghi per il weekend
    – portarmi avanti con il pranzo e la cena moooolto in anticipo: per es. al matt quando mi alzavo che i bimbi erano + tranquilli preparavo già il pranzo, ricordo che mettevo addirittura la pentola piena d’acqua sul fuoco così che mi bastava accendere il fuoco e buttare la pasta perchè alle 12 e alle 18 erano orari davvero critici.
    – coinvolgere la grande nei lavori di casa e nella cura del bimbo: per es far diventare lo spolverare un gioco da fare con lei, mandarla a buttare i pannolini, fare il bagnetto serale insieme.

    Poi ognuna trovi i suoi trucchi per gestire le cose, non posso dirti che fu un periodo semplice ma sono sicura sicura che non allattare mi avrebbe complicato notevolmente le cose.
    La tetta è stata per almeno 6 mesi la mia slavatrice in tantissime situazioni, potevo uscire senza pensare a portarmi dietro nulla, potevo calmarlo in qualsiasi situazione, potevo allattare da sdraiata di notte senza quasi sevgliarmi, potevo tranquillizzarlo quando ervamo in ambienti troppo stimolanti, ecc.
    Il segreto è, come ti hanno detto in molti, smettere di guardare l’orologio e rilassarti, i neonati sono esigenti, molto esigenti, hanno bisogno di tutto e in continuazione, indipendentemente che poppino o no.
    Per il reflusso prova a sentire una consulente, potrebbe darti dei consigli anche su come allattare, anche portarlo in fascia (pancia a pancia) di sicuro lo aiuta a non rigurgitare anzichè metterlo sdraiato quando dorme.
    E poi avendo un’altro figlio lo sai che non si tratta altro che di una FASE!
    Auguri virtuali per tutto

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