Bravi Bimbi > I Diari delle mamme > Diari in archivio 2010 > Il diario di Giò > 20 NOVEMBRE: GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI

20 NOVEMBRE: GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI

Scritto da Giovanna il 18 Novembre 2009

Cari genitori, ho letto di questa ricorrenza e, visto che questa data si avvicina, mi faceva piacere ricordarla e condividerla con tutti voi. Buona giornata a tutti soprattutto ai nostri bambini 🙂
Il 20.11.1989 è stata approvata la “Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia”. Da allora molti passi avanti sono stati fatti ed oggi i Paesi che hanno assunto questo importante impegno nei confronti dell’infanzia sono ben 193 (mancano all’appello solo gli Stati Uniti d’America e la Somalia). Ogni anno, nella sua ricorrenza, si rinnova un impegno. Ancora oggi, sciaguratamente – in tutti i Paesi, anche in quelli cosiddetti “civilizzati” – troppi sono i “diritti negati”; troppi i soprusi, le violenze e le dimenticanze. La Convenzione sui diritti dell’infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia.
Contempla l’intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti (diritti civili, politici, sociali, economici, culturali).

Costituisce uno strumento giuridico vincolante per gli Stati che la ratificano, oltre ad offrire un quadro di riferimento organico nel quale collocare tutti gli sforzi compiuti in cinquant’anni a difesa dei diritti dei bambini.

La Convenzione è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2 settembre 1990.

L’Italia ha ratificato la Convenzione il 27 maggio 1991 con la legge n. 176 e a tutt’oggi 193 Stati, un numero addirittura superiore a quello degli Stati membri dell’ONU, sono parte della Convenzione.
In quanto dotata di valenza obbligatoria e vincolante, la Convenzione del 1989, obbliga gli Stati che l’hanno ratificata a uniformare le norme di diritto interno a quelle della Convenzione e ad attuare tutti i provvedimenti necessari ad assistere i genitori e le istituzioni nell’adempimento dei loro obblighi nei confronti dei minori.

Di fondamentale importanza è il meccanismo di monitoraggio previsto dall’art. 44: tutti gli Stati sono infatti sottoposti all’obbligo di presentare al Comitato dei Diritti dell’Infanzia un rapporto periodico (a 2 anni dalla ratifica e, in seguito, ogni 5 anni) sull’attuazione, nel loro rispettivo territorio, dei diritti previsti dalla Convenzione.
La Convenzione sollecita i Governi ad impegnarsi per rendere i diritti in essa enunciati prioritari e per assicurarli nella misura massima consentita dalle risorse disponibili
L’UNICEF – nel rapporto “La condizione dell’infanzia nel mondo 2008 – Nascere e crescere sani”, pubblicato nel gennaio scorso insieme ad una scheda con i principali dati statistici sulla prima infanzia nel mondo e una serie di videoclip correlati alle tematiche del rapporto – si poneva l’obiettivo di assicurare per ogni bambino “Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione”.

Dobbiamo perciò batterci, ancora a lungo, per eliminare le tante violenze che cancellano questi diritti, con un’attenzione anche a quello che succede, seppure con dimensioni diverse, da noi.
I bambini devono essere rispettati, sempre ascoltati, accolti e posti al centro delle nostre azioni. Essi sono il nostro futuro e perciò un valore immenso da preservare; la sola cosa che davvero conta!
* * *
“Dici: è faticoso frequentare i bambini.
Hai ragione.
Aggiungi: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli.
Ti sbagli.
Non è questo l’aspetto più faticoso.
E’ piuttosto il fatto di essere costretti ad elevarsi, fino all’altezza dei loro sentimenti.
Di stiracchiarsi, allungarsi, sollevarsi sulle punte dei piedi.
Per non ferirli”
(Janusz Korczac)





Info

Articolo (qui trovi il permalink) con categoria «Il diario di Giò».

Commenti

6 commenti a “20 NOVEMBRE: GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI

  1. faccio parte di Compagnia di Teatro per bambini e ogni anno in coccasione di questa data organizziamo spettacoli per i bimbi, anche quest’anno l’abbiamo fatto è molto importante spiegare e sensilibizzare tutti, anche ai nostri bambini che vivono nell’agiatezza, che ci sono dei bambini che lottano per poter avere dei diritti fondamentali come quello alla pace, al gioco, all’istruzione ecc.

  2. Sono autore di una nuova metodologia relativa al disegno che permetterebbe ad ogni bambino in età scolare di imparare a disegnare allo stesso modo con cui impara a leggere ed a scrivere e fare di conto.
    Il metodo sta allo stesso pari della grammatica senza della quale impossibile risulterebbe imparare a scrivere.

    Il testo titolato AS.PE.DI (Ascoltare-Pensare-Disegnare) elaborato in forma di prototipo editoriale e non ancora reso noto a chi di competenza per eventuale pubblicazione, è disponibile ad ogni richiesta di valutazione se fra le competenze che governano “I DIRITTI MONDIALI DEI BAMBINI” ritengono il metodo innovativo uno strumento vincolante per le scuole primarie in cui il disegno è rimasto una disciplina di svago ma non di formazione.

    L’autore della scoperta non vuole farne una conoscenza settoriale e di privilegi,ma una pubblicazione che possa rispettare un diritto di formazione che in materia di disegno è rimasta priva di un codice di apprendimento, non diverso da quello in uso per l’apprendimento dello scrivere e chiamato grammatica,non diverso dal quello per la valutazione delle unità numeriche e chiamato codice dei segni.

    L’autore,impegnato nella didattica sperimentale per oltre mezzo secolo di attività svolta in ogni grado di istruzione pubblica ( scuola elementare-media-indirizzo artistico-accademia belle arti-dipartimento universitario facoltà di architettura in disegno industruale) la cui documentazione dei risultati ottenuti in cui è possibile verificare il prima ed il dopo, è disponibile ad ogni richiesta di consultazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2007-2019 Bravi Bimbi