lettino. Ha gia` 27 mesi e lo riempie tutto ma in quel respiro profondo sento tutta la sua fragilita` e vorrei abbracciarlo forte e promettergli che lo proteggero`.
Sempre.
Ma questo lui lo sa gia`.

Intanto fuori il vento sparge pioggia sulle finestre e si sta facendo giorno, un giorno grigio per chi non sa guardare. Dentro di me c’e` il sole e sorrido a questa pioggia …come quel 28 novembre di 2 anni fa quando ho portato a casa un microscopico Mattia, sotto un cielo nero e ostile che non e` riuscito ad offuscare la luce abbagliante dentro tutti noi.
E abbiamo piantato un giovane ulivo quel giorno, che ha gia` dato i suoi primi frutti e cresce lentamente.
Ieri, in un angolo nascosto del giardino ho scoperto un nuovo piccolo ulivo. E` ancora dentro il suo vaso e aspetta silenzioso …insieme a noi. Papa` Giuseppe e` davvero eccezionale!

Ecco, il piccolo Claudio si e` svegliato. Con un piedino mi stuzzica un po’ e poi mi “dice” che ha fame. Con una carezza lo tranquillizzo e giochiamo insieme.
I suoi pensieri sono cosi` forti da riempire la stanza, la casa, poi tutto il cielo.
Si fondono con i miei e siamo sereni.

Allora aspettiamo …e se il pancione scomparira` sara` una gran festa!