Grazie dell'”avventura”

Scritto da Claudia il 12 Maggio 2011

Ieri, 11 maggio, doveva essere il giorno del fatidico, ipotetico e devastante terremoto a Roma. Panico tra i cittadini e nulla di fatto.Se non che a casa nostra il “terremoto” è avvenuto davvero,anche se sotto altre spoglie. Ossia:fine dell’allattamento. Era un pò che ci pensavo a terminare questa grande e bella avventura,di Adriano e mia:adesso lui sta per compiere 2 annni, e mi sembrava che fosse giunto il nostro momento di evolvere in nuove forme di rapporto a due. Mi sembrava pronto al distacco. Anche perchè ultimamente cercava il seno davvero molto poco, essenzialmente quasi solo di notte.
Così, tenendolo abbracciato, e dandogli tanti baci, gli ho detto che il latte nel mio seno non c’era più, che lui ora è più grande, come il suo fratellino, e d’ora in poi non ne ha più bisogno. Chissà se poi sono o meno le parole giuste:sono andata un pò d’istinto. Temevo non capisse, ma lui invece ha compreso immediatamente:con sguardo torvo e adiratissimo mi ha strattonata e poi morso. Solo dopo un pò è tornato a cercare le coccole. La notte credevo sarebbe stata un inferno:invece tutto sommato non è neppure andata troppo male. Stesso sguardo torvo e un pò di spaesamento, ma poi si è fatto abbracciare, baciare e tenere stretto…fino a riaddormentarsi,accanto a me, ma senza ciucciare il seno. Terremto avvenuto!

“Piccolo mio,
lo so che adesso sei adirato, e forse neppure lo puoi comprendere appieno:ma nella vita si cresce, tutto cambia e tutto si trasforma. Diventare grandi è bello, ma è anche tanto impegnativo. E’ stato stupendo questo nostro viaggio insieme. Spero tanto che tu lo possa sempre portare con te, se non in una memoria consapevole, come ricordo dell’anima:un odore, un profumo,una sensazione tattile. Io terrò questi due anni di allattamento sempre con me, nel mio cuore:noi due ranicchiati sotto le coperte di notte e tu che ciucciavi come un gattino,le prime volte quando eri appena nato e l’odore di pelle, di latte e di te. Prendendo a prestito le parole del bellissimo cartone UP: “grazie per l’avventura, amore mio. Adesso va, e vivine un’altra.”
La tua mamma”





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Commenti

12 commenti a “Grazie dell'”avventura”

  1. ah barbapapà…io faccio la tranquilla, ma sapessi che nodo in gola, che lacrime trattenute 😀
    i cuccioli crescono…è così,per fortuna!!!!!!

  2. Brava, bellissime parole che racchiudono tanto amore e tenerezza…quanto è vero quello che dici!!! Buon viaggio e buona avventura a tutti i nostri meravigliosi bambini!!!

  3. che tenerezza………..ogni giorno che passa siamo orgogliose dei nuovi passi avanti che fanno verso l’indipendenza, ma che tristezza!! io voglio coccolarla almeno fino a 20 anni!!!!!

  4. Claudia, come sempre i tuoi post mi fanno commuovere… devo ricordarmi di nn leggerli quando sono in ufficio! 🙂

  5. Ciao bellissime parole,
    anch’io mercoledi ho deciso di toglirgli il seno alla mia piccola…….anche perchè era ora.
    Paure pronte ad affrontare la guerra e invece lei aveva gia capito.
    Ogni tanto la cerca ancora ma davianti al no si ferma.
    Adesso ho un altro problema……….mi scontro in continuazione perchè lei mi provoca.
    Davanti ai NO mi guarda lo fa e si mette a ridere.
    Esempio mangiare la pappa con le mani……..gli si dice di no lei ti guarda e con un sorriso infila il dito o la mano nel piatto e dice mano…..no
    Questo è solo l’inizio.
    Per strada gli dico che mi deve dare la mano …..ma niente scappa via allora la prendo in braccio e gli dico se mi dai la mano cammini altrimenti in braccio.
    lei sembra capire ma poi riprende a fare come vuole.
    Ancheall’asilo mi hanno detto che è una bimba che sfida .
    qualcuno ha dei consigli da darmi?
    Ciao e un bacio a tutti i vostri bimbi
    Fabiola

  6. Cara Fabiola, se qualcuno ha dei consigli li accetto volantieri anch’io, anche la mia Giuly è in piena sfida, ma lo fanno proprio per affermarsi.
    Ho notato che se le rigiro le frasi o le situazioni, cioè faccio in modo di farle credere che alla fine è lei a decidere la scelta giusta anche se in realtà sono io che le ho ribaltato la frittata (così alla fine fa quello che volevo)
    Hai presente nei cartoni animati quando uno dice no e l’altro sì e vanno avanti all’infinito, bhè se tu ad un certo punto dici no, lei vedrai che dice sì, e a quel punto io gli dico, va bene amore allora facciamo così……………….lo so non è bello prendere in giro i propri bimbi ma lo faccio a fin di bene x evitare capricci e scenate!!
    Ammetto che ogni tanto mi diverto 🙂

  7. Eh, come pensavo…commozione! Sono parole bellissime quelle che hai usato alla fine del post…chissà se anch’io con Giorgio farò lo stesso, quando sarà il momento…ma meglio non pensarci adesso! Buona vita 🙂

  8. Grazie del consiglio Elisa.
    Provero ma a volte diventa veramente difficile anche perchè non voglio prenderla in giro per ottenere le cose ma fargli capire che andare per strada è pericoloso se non mi da la manina….
    Raggirarli secondo me va bene ma fino a un certo punto perchè ricordati che i bambini non dimenticano niente …anzi se tu gli prometti una cosa l’oro se la ricordano.
    E poi scusa deve imparare che se la mamma dice no e no e non che lei fa quello che vuole se no poi mi rende la vita impossibile perchè sa cheil mio no può diventare si basta qualche capriccio per ottenere quello che vuole.
    Secondo me a questa eta’ bisogna dargli lìimpronta giusta se no siamo rovinate.
    Forse sbaglio.
    Che ne dite ho bisogno di consigli.
    Ciao e buona giornata

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