suo, ogni tanto chiama mamma, ma é più interessato al suo MAM (il ciucio) e am gnam (mangiare), poi dice grazie (ATE) e adora stare in cucina ad osservare la mamma che sfaccenda e soprattutto i fornelli e la caffettiera che sbuffa… si emoziona, mette la sua manina cicciotta sulla bocca e OOOHHHHH.

Manca davvero poco per camminare da solo, me lo aspetto da un istante all’altro, cammina con la manina e quando vuole essere veloce si siede e sfreccia a gattoni, ancora non ha il coraggio di lanciarsi da solo. Io e Manu siamo davvero orgogliosi del nostro piccolo, è meraviglioso e sveglio anche se davvero monello ed impegnativo, non si ferma un attimo, ma anche sempre di buon umore sorridente e felice.

In questi giorni poi tra visite, regali amici parenti pranzi e cenoni è uno spettaccolo vederlo giocare e poi a tavola ad assaggiare tutto con grande soddisfazione. Si prende gli spicchi delle clementine e se le mangia boccone dopo boccone, come un ometto, e meglio non parlare di pandori e panettoni! Sono stata decisamente prolissa ma avevo voglia di raccontarvi dove siamo, vista la mia lunga latitanza, stiamo ristrutturando casa e traslocando quindi è davvero complicato trovare un momento per scrivere, ma tra i propositi per il nuovo anno metterò anche questo!

Un anno fa a quest’ora venivamo dimessi dall’ospedale e ci preparavamo a concludere l’anno per la prima volta in tre, frastornati, emozionati e assolutamente ignari di tutte le emozioni che ci aspettavano. Certo ognuna di voi capisce queste sensazioni…

Un caro abbraccio a tutti e BUON ANNO!!!!!!!