poco alla volta arrivano altre coppie, in tutto eravamo 12 coppie, iniziamo a parlare un po’ di noi e a confrontarci…….tra tutte le 12 coppie una sola era stata già contattata per altre 5 volte, 4 volte aveva accettato la proposta del minore fatta dal giudice e solo una volta aveva rifiutato. Adesso era lì per la 6° volta e sperava che andasse bene.
I colloqui iniziano alle 10.30, tutti colloqui individuali, iniziano a chiamarci una famiglia alla volta, io e Michele siamo i secondi….
Entriamo, ci fanno accomodare, erano in 4 una commissione di 4 giudici, sembrava un esame di stato, iniziano a parlare…..
La loro proposta è una bambina di appena 1 anno, italiana, che ha appena finito di gattonare e sana. Io guardo Michele incredula e penso BELLISSIMO e subito diciamo di SI. Il giudice continua a parlare ed a informarci sulla bambina e dice la parola PER IL MOMENTO SANA, POI NON SI SA!
Io inizio a preoccuparmi e chiedo il perché di quella affermazione, e ci parla dei genitori della bambina e della sorellina un po’ più grande. Tutti e 3 con gravi problemi mentali e motori! Sottolinea più volte la parola GRAVI. Mi è preso un colpo al cuore, abbiamo il 50% che la bambina sia sana e l’altro 50% che domani si possa ammalare come è successo alla sorella più grande.
Sinceramente non c’è l’ho fatta e d’accordo con Michele abbiamo rifiutato la proposta……lo so abbiamo fatto una cosa brutta, ma io mi sono immaginata la mattina che guardavo la bambina e a chiedermi se oggi camminerà o meno.
Abbiamo firmato la relazione e siamo usciti dal tribunale, io ero sconvolta, poi mi sono ricordata la coppia che era uscita prima di noi ed aveva la stessa espressione in viso, ed ho capito che la stessa proposta gliela avevano fatta anche a loro.
Ora non sappiamo se ci richiameranno una prossima volta e se quel no che abbiamo detto ci ha tolto definitivamente dalla loro lista, io non me la sentivo ,mi dispiace per la bambina ma proprio non c’è l’ho fatta a dire si.