Elia e l’asilo…

Scritto da Lapirupao il 23 Novembre 2011

Ciao a tutti…Sì lo so, latito da un po’, ma diventa difficile mettermi alla sera, organizzare i pensieri e scriverli, in modo che abbiano un senso…
Intanto, inizio da Elia, di Giorgio racconterò in un altro post.

Elia, da settembre, va alla scuola materna, che me lo ha preso anche se più piccolo degli altri, perché c’era posto. Senza dubbio, per lui è un’esperienza che gli insegna moltissime cose, per me, un po’ di tempo libero da dedicare a me, alla casa e a qualche lavoretto qua e là. 😉
I primi giorni, la novità andava per la maggiore, per cui era entusiasta dei suoi nuovi amici; poi, la routine lo ha spinto ad un leggero rifiuto: voleva restare a casa col suo fratellino e con i nonni…eh, come dargli torto? E’ stato con tutti noi fino a 1 mese prima!
Ma non ho mollato: per lui è troppo importante imparare la condivisione dei giochi, lo stare insieme ad altri bambini, giocare con loro…per poter condividere, stare e giocare con suo fratello, che inizia a camminare e a voler giocare, appunto, con lui…
Ma su tutto, è importante che lui impari a MANGIARE: sì, questa continua ad essere una nota dolente…infatti a casa, come all’asilo, è difficile che lui abbia una continuità nell’alimentazione; c’è il giorno che mangia benissimo, c’è il giorno che per farlo mangiare si dovrebbero fare i salti mortali (e spesso, nemmeno quelli servono 🙁 )…
Diciamo che lo mettiamo in castigo una o due volte al giorno per questo motivo, perché non è che non abbia fame: lui, se una cosa semplicemente guardandola, non gli va, fa i capricci a mille e…pretende che gli si dia altro…ma io non cedo: “O mangi la minestra, o salti dalla finestra!” …nel senso che: o mangi quello o non avrai altro da me; questo mi ha insegnato mia mamma e l’esperienza di vita di coloro che non avevano (o non hanno tutt’ora) la varietà di cose che mangiamo oggi.

Mah, speriamo bene…per adesso, le cose positive dell’asilo sono tante: sta aumentando il suo bagaglio di parole, sta socializzando, si diverte, disegna, impara tante cose! Sono contenta per lui, il mio ometto, che, giorno per giorno, diventa sempre più grande……. 🙂

Adesso, però, vi lascio, sono stanca, domani sarà una giornata lunga…buona notte, a presto!
Lapirupao





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Commenti

5 commenti a “Elia e l’asilo…

  1. Benritrovata!!!!! 😀
    Anche a me sono sincera spesso fa fatica mettermi la sera tardi,quando finalmente la giornata è finita, a scrivere:ho sonno, le idee confuse e un gran senso di stanchezza. Però la partecipazione a questo sito ne vale sempre la pena…
    Comunque mio figlio più piccolo, che a casa fa montagne di storie per magiare, non solo al nido mi dicono che è bravissimo, ma mangia da solo, seduto composto…e fa BIS di tutto, a volte persino TRIS!!!!!!!! I nostri cuccioli sanno benissimo che certe modalità che si permettono in famiglia, fuori non possono concedersele..ahahah
    😀
    Vedrai che per il piccolo Elia la scuola materna sarà una bella esperienza, formativa.
    Un bacione

  2. Ciao, sono daccordo sulla regola: si mangia quello che c’è se no niente. Noi siamo abituati così e se mangia magari poco a pranzo poi si rifà a cena, però non abbiamo mai avuto problrmi con il cibo.
    Non sono nè una nutrizionista nè una psicologa però ho letto sull’argomento che sgridare il bimbo che non mangia o metterlo in castigo non risolve la cosa perchè gliela rendi antipatica. secondo me dovresti semplicemnte far finta di nulla. Ok se on mangi è perchè non hai fae, fa niente, mangerai domani. Forse così prenderà la cosa con più tranquillità.
    Ti faccio tanti in bocca al lupo!

  3. Ciao Paola… sono stata latitante per tanto tempo … e ti ritrovo con un bimbo in più!!! Tanti tantissimi auguri!!!!
    Per il resto condivido pienamente la regola a tavola… ma anche io come Elisa non condivido la punizione… meglio lasciarlo digiuno… tanto nessun bimbo è mai morto di fame (dice il mio pediatra). Credo che debba vivere il pasto sempre come un momento di piacere, mai come un incubo. Non voglio ergermi a sapientona per carità … sono punti di vista. E poi solo tu sai quello che accade in quei momenti.
    Comunque si tratta solo di periodi… piano piano tutto si regoalrizzerà e la scuola farà un gran bene al tuo piccolo Elia!
    Un forte abbraccio ….e piacerissimo di averti reincontrata!

  4. Grazie a tutti dei consigli!
    Mi sono accorta di non aver precisato il vero motivo che scatena i nostri “castighi”: Elia ci prende in giro, dicendoci che, sì, vuole mangiare, che la pappa è buona, ma appena si arriva lì, col piatto a tavola, ecco che comincia a fare boccacce, a ridere, ad evitare cucchiaio o forchetta…e, come certamente saprete, ci si snerva un sacco!
    In ogni caso, anch’io contemplo l’idea che se non vuole mangiare, allora non ne va fatta una tragedia, perché appena gli viene fame, verrà lui, ma…il fatto è dargli una disciplina alla base, che mi convince anche a dare delle regole di comportamento col cibo…mah, chedo che, volta per volta, vedremo cosa sarà meglio per lui… 🙂
    Ancora grazie e…al prossimo post!

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