e con fiducia guardiamo avanti. I primi giorni sono stati duri, ma pian piano recuperiamo. Non nego che ci saranno sicuramente altri giorni “no”, ma l’aver prenotato già due visite che farò nel giro di un mesetto non fa che rincuorarmi. Sentire poi che il mio corpo continua a lavorare come un orologio, proponendomi un’ovulazione da orologio svizzero a 14 giorni dall’aborto, non fa che rincuorarmi anche di più. Dai, non vedo l’ora di farmi prelevare tutto il sangue necessario per capire dove andare a parare, e se niente si trova, tanto meglio, ci riproviamo subitissimamente armati solo di tanta fede.

Mi sento tanto battagliera oggi! 😀