Ciao a tutte, vi aggiorno sulla mia situazione. Come avevo accennato alle carissime che mi hanno commentato sull’ultimo articolo, il 17 ottobre scorso (giusto un mese dopo il post) avrei visto una nuova ginecologa, privata, del Centro Sant’Agostino qui a Milano. Tra parentesi, devo dire un bel posto accogliente, “nonostante” il low cost rispetto alle prestazioni professionali private.

Mi ha accolto questa gentilissima ginecologa, di esperienza decennale, alla quale ho spiegato la mia situazione. Ha raccolto tutti i miei dati, la mia anamnesi e quella di mio marito, nonchè i racconti dei due aborti avvenuti. Mi aspettavo che mi dicesse quello che mi ha detto, ma evidentemente avevo bisogno di sentirmelo dire con fermezza, con dolcezza e conscia che la persona che mi stava davanti avesse colto tutti i segni a cui ho dato peso, come una prima gravidanza piena di nausee e una seconda in cui stavo benone (seno duro a parte), acido folico no, acido folico sì, dolorini, doloretti, perdite e quant’altro. E lei è stata molto tranquilla appunto nel confermarmi che ciò che mi avevano detto i due dottori al pronto soccorso era la prassi (o linee guida), poichè è ritenuta una situazione “patologica” solo quella in cui vi sono più di 3 aborti (quindi addirittura dal 4° in su). Questo perchè? semplicemente perchè neanche la scienza sa dare spiegazione ad almeno la metà degli aborti, soprattutto se avvengono nelle prime settimane, le più delicate. Tanto più che sono proprio le prime settimane, che lascia pensare al fatto che siano dovute ad un embrione non ben formato che la natura espelle e rifiuta da sola.

Siamo sani, non c’è motivo di aspettare oltre, ci ha detto, e fare analisi ulteriori, seppure non siano altro che analisi del sangue (le quali vengono però consegnate ad un mese o due di distanza perché comprendono la mappa genetica), sanno dare solo un’indicazione di quale “potrebbe” essere il problema. Se non si trovasse niente, continueremmo a chiederci inutilmente il perchè, se viceversa si trovasse qualcosa (le cause più comuni sembrano la trombofilia o altre mutazioni genetiche), non è nemmeno detto con sicurezza che siano state queste ultime a provocare gli aborti.

Insomma, se le risposte sul momento mi hanno spiazzata, la disponibilità e la chiarezza di questa dottoressa mi hanno rischiarato letteralmente la vita. Ho vissuto un mese e mezzo di depressione, che dopo questo incontro piano piano si è trasformata in serenità e fiducia nel futuro.

Detto ciò, lei stessa ci ha invitati a riprovarci anche subito (ho già avuto il capoparto) perchè niente ce lo vieta, ed invitandoci ad accettare con serenità ciò che ci è successo, e dicendoci anche, corna facendo, che seppure dovesse capitarci di nuovo, di riprovare ancora. Come una persona può cambiarti la giornata e la vità.

Grazie dottoressa, e ora si riapre la caccia, anzi si è già aperta, ma con molta serenità e senza ansie ed apprensioni 🙂

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Volevo segnalarvi anche questa cosa: la ginecologa mi ha detto anche che alle sue pazienti dice di non andare da lei non prima dell’8va settimana! e su questo mi trova d’accordissimo. troppo spesso infatti (come diceva lei, negli ultimi anni), le donne scoprono di essere incinte alla 4° settimana e si recano da lei alla 5° per farsi fare un’ecografia. cosa inutile, poichè non si vedrebbe granchè, lasciandoti nella più completa ansia, e poi, nei casi più malaugurati, magari mandandoti a casa dicendo che è tutto ok, per poi avere un aborto. Dalla 5° alla 8va, e fin tutto il primo trimestre, c’è comunque questo rischio, ma bisogna affrontarlo con serenità.

Anche io infatti durante la prima gravidanza mi ero lasciata prendere da ansie inutili, frequentando un forum di mamme (non vi dico il nome, è un gallinaio al 90% ma si trovano anche belle persone). Stavolta un po’ per scaramanzia, un po’ perchè bisogna affrontare le cose con un po’ di serenità e lucidità, avevo prenotato la visita dopo l’8va settimana.

E’ un invito che faccio a tutte: non siate apprensive ai limiti dell’inverosimile come fanno alcune, la gravidanza deve essere una cosa naturale. Stavano meglio ai tempi che neanche avevano l’ecografia!!
baci