In questi giorni sono nate in casa tante tante polemiche sull’opportunità o meno dell’amniocentesi, volevo condividerle, ben conscia che non si tratta di un argomento di facile trattazione.

Io ho meno di trentacinque anni, con nessuna (nota) familiarità di malattie genetiche, ho voluto sottopormi, in entrambe le gravidanze, a questo esame.

Si tratta di un esame invasivo, il rischio aborto c’è, pur essendo basso, allora perchè rischiare un aborto? Ho letto storie a dir poco drammatiche su cosa significa realmente abortire a seguito della rottura delle membrane a quest’epoca gestazionale, e allora perchè?

Mi sono affidata ad un medico di fiducia, non esistono in questo campo quelli “bravi”, insomma, stiamo parlando di variabili biologiche che dipendono solo in parte dalla bravura del medico, che, se non fosse chiaro, è un umano, ha i suoi momenti di stanchezza e fallibilità, come tutti….ma un medico che mi ispirasse fiducia quello è fondamentale, per la mia serenità prima di tutto…

Sono andata nel suo studio per un controllo prima dell’amniocentesi e nel bel mezzo dell’ecografia c’è stato un black out:niente più luci, niente più computer, niente più ecografia….Annamobbene!!! e se succedesse durante l’esame?…..ho sperato di no, in caso contrario avrei ammazzato qualcuno…

Io ho fatto l’esame, accettando i limiti e i rischi, perchè nel caso in cui ci fosse stata una risposta positiva per qualche deiezione genetica, prima di abortire (e/o invece di…) avrei pensato di intervenire in utero…insomma, la ricerca mette a disposizione lo strumento per essere mamme consapevoli, io avrei voluto fare di più, per un figlio suppongo ogni mamma vorrebbe fare il meglio, il meglio per me è offrirgli una vita dignitosa, soprattutto dal punto di vista della salute e della sicurezza.

Bisogna trovarsi in alcune situazioni, e mi ci sono scontrata frontalmente.

Di Laura abbiamo chiesto che venissero fatte tutte le indagini genetiche possibili, ci hanno consigliato Sordità congenita, Analisi cariotipo, distrofia muscolare, ma non l’X fragile spiegandoci che per una femmina sarebbe stato inutile “al massimo sarà portatrice sana, ma non può sviluppare la malattia”….

Di Giorgia – ugualmente – abbiamo chiesto che venissero fatte tutte le indagini, ma questa volta ci è stato consigliato anche l’X Fragile….il risultato non è stato NEGATIVO come per gli altri, per l’X Fragile di Giorgia abbiamo letto sul referto, “Valori in Grey Zone”…il mio medico ce li ha girati per email senza commento alle 23.20 di sera….inutile dire che quella notte a casanon ha dormito nessuno….

Io e Papà ci siamo documentati, molto, abbiamo sentito il medico che ci ha indirizzati ad una genetista e pace…..tre giorni di calvario e di analisi e studio…..in autonomia e grazie al famigerato internet, che in alcuni casi è davvero un ausilio importante abbiamo capito che non si tratta di nulla che comprometta la salute della mia piccola, ma che è importante saperlo per le future generazioni.

E se fosse stato motivo di malattia? Ci stavamo informando anche sulle possibilità di intervenirte in utero….non ho mai pensato di interrompere la gravidanza….

Una mia amica mi ha molto criticato, non condivide la scelta perchè, a suo dire, noi uomini non possiamo interferire con le leggi divine, ciò che ci viene donato dobbiamo prendere…allora perchè fare la morfologica? perchè le analisi del sangue e delle urine? allora non avrebbe senso nessun tipo di controllo della gravidanza….

Non ho ancora ben chiare le ragioni del contraddittorio, pur avendo chiare le mie….