telefonate preannunciatorie: “Passiamo alle 17.00”, sarebbe educata una richiesta, ma già la telefonata la consideriamo una gran vittoria, se consideriamo che l’abbiamo ottenuta con non pochi musi lunghi della serie “dovreste essere felici sempre e comunque di vederci”, per la cronaca se avessimo intenzione di fare altro possiamo scordarcelo…..) per un gelato pomeridiano delle 17.00.

Driiiiin (mi devo ricordare di staccare questo citofono appena possibile, tanto gli Orcomanni sono gli unici maleducati che non ci consentono di organizzarci, le visite per tutti gli altri grazie al cielo abbiamo ancora la facoltà di poterle decidere in accordo e in anticipo); entrano con la delicatezza che li contraddistingue (una mandria di bufali in calore), si scagliano sulla piccola che è sempre ben felice di vederli (sono in effetti divertenti) e poi si accomodano.

Io preparo il gelato, lo metto nelle coppette, su un vassoio, lo servo…

La coppetta piccola ha poco gelato ed è di Laura perchè ha fatto già merenda con frutta e gelato, il mio intento, da mamma, è che ci faccia compagnia mangiandone un pò se ancora le va….ma a Laura non va, e quando provo ad avvicinarle il cucchiaino con il gelato alle labbra mi dice “NO”, ed io non insisto “Va bene amore, mamma te lo lascia qui, se ne hai voglia ci fai compagnia…”

Orcomanna: “Dà qua, sporca il cucchiaino e faglielo assaggiare” “Dà” “Dà quà”

Io poso il mio cucchiaio e sto per dire “non preoccuparti, ha già mangiato, non voglio insistere….”, ma l’Orcomanna non so come ha già preso la coppetta che avevo messo vicino a me e l’ha spostata sulle sue ginocchia, ha preso il cucchiaio e ha infilato a forza il gelato nella bocca di Laura…

Io, con un sorrisone tirato, riprendo ciotolina e cucchiaio e lo allontano, mettendolo sul tavolo….Laura si è indispettita, L’Orcomanna insiste affinchè mangi a forza il gelato, io dico: “ma non è necessario…”, non vengo ascoltata…

Finalmente papà Andrea annuncia: “c’è un cucchiaino in più perchè aspettiamo un bimbo”.

Silenzio.

Orcomanna: “Siete sicuri?” (Beh, rispetto al “Mi dispiace per voi” della prima gravidanza, abbiamo fatto progressi…)

Io e Andrea ci guardiamo ed in coro “Beh, si”

Ci fanno gli auguri.

Orcomanna: “Oh, mi dispiace per te laura, sarai messa in secondo piano adesso….poveraaaaaaa!”

Io e Andrea ci guardiamo.

Laura mi guarda preoccupata ed io le sorrido: “No, tesoro, non devi nemmeno pensarlo, stai tranquilla”.

Abbraccio.

Silenzio.

provo a dire qualcosa: “è successo, non è stato programmato benchè siamo felici”

Orcomanna: “Eh, lo so, succede ai giovani, succede ai vecchi, a me ormai per fortuna non succede più”

Silenzio.

Cominciano a giocare ed io vado a sistemare vassoio e ciotoline, li raggiungo subito dopo per i saluti e per augurar loro buone vacanze.

In fondo devo ammettere che è andata meglio di come mi aspettavo