A questo punto direi che sono doverose le presentazioni dell’intera famiglia, giusto per creare più coerenza e contestualizzare i fatti.

La mia famiglia è composta da mamma Nunzia (già mi conoscete), papà Andrea, Laura, la mia piccola di venti mesi, e Billa la gatta di tre anni (o forse quattro, non mi ricordo).

Io sono meridionale, indipendente, non sono affatto timida ma sono discreta e riservata, ho la passione per la psicologia, amo i rapporti umani, positivi e rilassati, perciò fuggo da ogni tipo di discussione, mi mette di cattivo umore e non mi piace, lo considero tempo sprecato, sono un sacco testarda, non ho pazienza; se una cosa non mi riesce al primo tentativo divento furiosa….ma sono stata educata da genitori che mi hanno insegnato che nella vita si può intraprendere ogni scelta, purchè di base ci sia cultura e rispetto, per se stessi e per gli altri.

Andrea è un ragazzo buono, carino (strano vè?)…lo amo….tra noi le cose sono sempre state semplici, anche le questioni complicate abbiamo trovato il modo di snocciolarle in maniera equilibrata….c’è una buona sintonia, siamo due che, insieme, si divertono parecchio.

Billa è una gattina che abbiamo accolto in casa un pò di tempo fa (ho pessima memoria, non ricordo bene quando), so che lei era piccolissima ed eravamo apprensivissimi, ora è una gatta bellissima, autoritaria, potrebbe far paura a tutti i gatti del quartiere ed invece è una broccolona, la ciotola dei suoi croccantini è sempre vuota e non perchè ne faccia scorpacciate, tutte le volte che esco sul terrazzo vedo lei nascosta sulla sedia da giardino ed i gattini dell’ultimo parto di quartiere che si litigano l’intera ciotola……da non crederci….

La mia mamma, papà ed i miei tre fratelli sono tutti pugliesi, residenti in puglia, alcuni loro parenti sono qui a Roma e li frequento volentieri (tutti biondissimi, con occhi azzurrissimi, denti bianchissimi, sorrisi perfettissimi….quando sono andata la prima volta a trovarli ho sentito la sigla di “Beautiful” che riecheggiava in sottofondo, ma forse era l’impressione….sono persone dolcissime…come la mia mamma ed il mio papà), purtroppo non quanto vorrei…Roma è grande….troppo!

I miei suoceri sono due signori non troppo grandi, mio suocero è andato in pensione la scorsa estate, mia suocera ancora lavora (in ospedale), amano viaggiare, amano le cene negli agriturismo, nelle locande, nelle pizzerie, ovunque si mangi bene, si spenda poco e lo stile sia “magna che te passa”….non sono fans dello slow food o del finger food insomma…(manco del galateo se è per questo, ma questa è un’altra storia).

I genitori di mia suocera (i suoceri bis…che c@@@@o eh!, chi di voi può dire di avere BEN DUE COPPIE di suoceri D.O.C.?) sono signori che hanno poco più l’età dei miei genitori, abitano in campagna, un’altra provincia del Lazio, da soli, hanno l’orto, e sono mentalmente aperti, attivi, positivi, amano giudicare un pò tutti, dall’alto della loro esperienza, lo fanno con lo stile che contraddistingue la famiglia intera: con sarcasmo….che io, aiutatemi a dire, non sopporto…..perchè è un’arma impari….io posso rispondere con sarcasmo alle mie coetanee ma sono bloccata nei confronti di signori parenti più grandi di me….incasso senza ritegno….e quando provo con educazione a dire la mia vengo stesa da un’altra raffica di battutacce…non sono l’unica, ma sono forse una delle poche che ha cercato in qualche modo di mediare…..con scarsi risultati a dire il vero…come fate a mediare quando avete a che fare col carattere di settantenni o cmq cinquantenni? già genintori di figli tirati su con sacrifici, ciccia e mazzancolle dall’età di otto mesi e “guarda che fiori che sono diventati”…che gli vorreste dire? “…che forse se uno c’ha il diabete, l’altro l’ipertensione…..forse forse……tanto fiorellini non sono” Ma scherziamo? vogliamo scatenare una guerra diplomatica?

Ci ridiamo sopra e ne facciamo i nostri “salva-serate”, se i discorsi tra amici diventano troppo noiosi…..

E sulle storie degli Orcomanni  ad oggi rimando ad un post tutto tutto loro…dedicato!

Baci