Cinque anni dopo… ci siamo ancora!

Scritto da Margherita il 24 Marzo 2014

Caro diario,
… come?… non ti ricordi di me? Ma dai, sì che ti ricordi! 😉 Cinque anni fa cominciava il mio viaggio insieme a te….
Il tempo corre ed io non riesco a tenergli il passo.
Dunque, cominciamo da me….
Dopo i due ricoveri di dicembre non ho risolto molto. Non ho una diagnosi certa, per i mal di testa parlano di una forma di emicrania ma per gli sbandamenti non mi hanno detto niente. Mah… A distanza di tre mesi continuo ad imbottirmi di farmaci (con una media di tre tachidol al giorno), anche se da due settimane va un po’ meglio, grazie al babbo di un’amichetta di Giorgio, un massofisioterapista che, utilizzando una tecnica particolare di cui non conosco il nome, esegue delle pressioni in determinati punti della testa e dell’orecchio ed ora prendo un tachidol al giorno; un bel progresso, no?
Ed ora Giorgio. L’amore della mia vita. Lui è semplicemente meraviglioso. Sveglio, attento, dolce e coccoloso; l’idolo delle maestre (lo chiamano “Il professore”, mentre la sua amica Sofia è “La professoressa”). Le maestre Edy e Chiara sono fantastiche, dolci e premurose (e dopo l’esperienza negativa del nido ne avevamo bisogno di due maestre così!). Adora i libri, ne ha tantissimi e ne vuole ancora, ma il bello è che tiene tanto a loro ed io ne sono contenta; sto cercando di insegnargli quanto sia bello leggere e far volare la fantasia, ma allo stesso tempo rispettare i libri oltre che tutto il resto. E a quanto pare ci stiamo riuscendo: quando io o Luca leggiamo, lui ascolta in silenzio e attentamente, immaginando la storia. Lo scorso anno alla materna sono andati due scrittori di letteratura per l’infanzia, Giusy Quarenghi e Simone Frasca e quando Giorgio è tornato a casa non ha fatto che parlarne. Ho avuto occasione di conoscere Simone Frasca e di assistere alle sue letture animate (o meglio disegnate) ed ho ammirato la sua semplicità e capacità di disegnare e di parlare con i bambini.
Ma Giorgio tiene tanto anche ai suoi giochi e alla sua cameretta con il soffitto di cielo. Mia madre chiama la cameretta “Il parco giochi” e non ha tutti i torti: se dovessimo vendere giochi e libri ne ricaveremmo una bella cifra! Ma se ho Giorgio ha tanti giochi e libri e continuiamo a comprargliene è perchè lui ci tiene davvero, ma non li lascia lì come oggettistica, ci gioca davvero! E spesso poi ci aiuta a rimettere in ordine.
Mi chiama “La sua regina” e il babbo è “La guardia” (ah ah ah! Quando l’ha saputo il babbo! 🙂 ). Scherzi a parte, lui ama entrambi allo stesso modo e ci coccola tanto quanto noi coccoliamo lui.
Giorgio è un bambino con cui parlare. Con lui non servono le maniere forti anzi, per farsi ascoltare (e capire) bisogna spiegargli le cose. Qualcuno dice che esageriamo, che con i bambini non c’è bisogno di tante spiegazioni… E noi pensiamo l’esatto contrario! Se proprio ne combina una grossa ricorriamo alla “punizione”: qualche minuto sul divano a ripensare a quello che ha fatto e alle nostre spiegazioni, ma non lo lasciamo da solo. E questo per lui vale molto più del resto. Io gli dico che lo amo comunque, anche se sono arrabbiata e questo lo aiuta a capire lo sbaglio. E’ vero, il carattere di Giorgio ce lo permette, ma se pure fosse stato un “tremendino” non avremmo comunque appoggiato la “linea dura”. Per noi schiaffi & co sono da evitare comunque!
Giorgio è un chiacchierone, tale quale la mamma! 😉 Caratterialmente mi somiglia tanto e quando me ne lamento mia madre me lo fa notare.
Tutte le notti dorme nel suo letto, ma sa che può venire nel lettone quando vuole, a volte lo mettiamo da subito con noi. Spesso a metà nottata si sveglia e si intrufola nel letto, mi abbraccia, mi bacia e si accoccola tra me e il babbo.
Caro diario, a distanza di cinque anni molte mie domande hanno trovato le risposte…. E Giorgio è proprio come me lo immaginavo. Anzi, di più. <3





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Commenti

3 commenti a “Cinque anni dopo… ci siamo ancora!

  1. ueh ma non vale! Invidiamo il professore, è proprio un bravo ometto!!
    Mi dispiace invece molto per te, che tu non abbia risolto ancora i tuoi problemi.
    Grazie per essere sempre con noi! Un abbraccio forte forte!

  2. Cavolo mi spiace x te….spero che col masso fisioterapia andrà sempre meglio…
    E anche omeopata ?
    Mi spiace davvero….il mal di testa e terribile….
    Che bravo il tuo bimbo
    Un abbraccio ny

  3. Ciao Ninny!
    Credo che lui sia anche osteopata. Da quando vado da lui sto molto meglio! Sono riuscita a non prendere tachidol per cinque giorni di fila e per me è un traguardo! Ieri però giornata infernale, dodici ore fuori casa e mal di testa incalzante e ho preso il tachidol e… sai che aveva un altro sapore? Forse mi sto disintossicando!
    Giorgio… è un amore. E’ il regalo più bello che la vita potesse farmi. Ovviamente non è un angelo, è un bambino e ne combina anche lui! 😉 Ma per fortuna non troppe!
    Ti abbraccio!

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