primo straordinario campo estivo, e delle levatacce e della stanchezza che Giorgio si è portato dietro nelle prime due settimane dell’unico mese di vacanze… 🙁
Devo raccontarti dell’inizio del secondo anno di materna e delle amicizie consolidate (del nido e della materna) alcune delle quali rafforzate dal campo estivo.
Devo raccontarti del mio ometto, così grande e forte, con i suoi discorsi e con le sue coccole, con la sua attenzione e concentrazione, e con quella risata che mi rallegra la vita. E che mi fa tornare bambina.
E devo raccontarti ancora del controllo a un anno dall’intervento (oh oh, forse non ti ho raccontato neanche dell’intervento……. 🙂 )
E poi devo raccontarti di me, della mia stanchezza e della mia anemia, ma soprattutto della mia felicità, del mio orgoglio, dell’amore che provo per il mio Piccolo Grande Amore. E del mio modo di essere mamma.
Perché come disse quella pediatra quando è nato Giorgio “Mamme non si nasce, si diventa”: