Dopo anni e un tempo lunghissimo d’assenza eccomi di nuovo a riempire le pagine del mio vecchio ma tanto amato diario.

Vorrei tornare a riempire le sue pagine, i ricordi sbiadiscono ma se scritti rimangono nella carta e nel sorriso quando vengono riletti.

I mie tre amori Manuel 8 anni e ½ (x lui importantissimo il mezzo guai a dire 8 anni e mica si scherza qui!)Nicolò e Gabriele adorabili angelici gemellini di anni 6…

Manuel è in 3 elementare e i due tati patati all’ultimo anno di asilo. Tre splendidi e vivaci bambini, già vivaci soprattutto (-:.

Tra le innumerevoli vicende che contraddistinguono la ns vita e routine quotidiana fatta da lavoro di mamma Ny scuola e asilo abbiamo un recente episodio dello scorso venerdi.

Ora per quanto andare in un negozio di scarpe possa sembrare banale e scontato, con 3 bimbi a volte rischia di diventare un avventura modello far west !

Al buon Manuel si sono letteralmente aperte in due le scarpe, ok che sia la scarpa che respira ma avere tutta la parte in altro completamente staccata è un po’ troppo! Quindi esco dall’ufficio ore 18.00 passo a prendere Manuel e i 2 sopracitati angeli ed entriamo in un negozio di scarpe dove il Manuelino di 8 anni e ½ inizia a guardare, scegliere e  provare cosa che potrebbe sembrare normalissima vista l’ubicazione…se non che i due angeli si accendono e iniziano a fare i diavoletti a quattro correndo per tutto il negozio e facendo davvero i monellini incuranti delle mie ammonizioni. Il povero Manuel continua nonostante la fratellanza a provare scarpe, alla fine riusciamo a prendere due paia pago e per la felicità della povera commessa usciamo…. molto arrabbiata li metto in macchina ne seggiolino senza rivolgere loro parola che intanto si ammutoliscono.

Arrivata a casa li schiero in fila, loro testina bassa e broncino uno in fianco all’altro…e inizia a tono serio e secco la sgridata:

Quindi? Quindi come vi siete comportati?
E loro sempre a testina bassa con un filo di voce in coro ….”Male…

Cosa vi aveva detto la mamma?

Sempre a voce bassissima: ”Di stare fermi?

E voi?

Correvamo…monelli….

Intanto Manuel sembrava tipo quei vecchietti che assistono a incidenti/discussioni e si intromettono “Si sgridali sgridali! Ora stanno in castigo

Ed io: ”Manuel Silenzio tu

E Loro sempre sussurando a testina bassa “Noi fatto monelli

E Manuel “Si mamma castigo niente colori, niente figurine…!

Manuel tu fa silenzio che ci penso io qui!”…

Insomma la romanzina procede ancora un bel po’, loro sempre schierati modello mignons a prendersi la shampata…poi Nicolò alza il ditino.

Ed io sempre con tono aspro “Quindi, ora cos’ hai da dire? E dimmi un po’ Nicolò cosa vorresti aggiungere!

Mi scappa la cacca!

ehhh???

Mamma m scappa la cacca, posso andare in bagno?

((((-: