capace di piangere.. l’unica cosa che riuscivo a fare era guardarti, non mi capacitavo di quello che avevo appena fatto, di cosa, di chi avevo appena messo al mondo, una creatura così perfetta e bella che non riuscivo a crederci.. quando invece ti hanno portata a pesare e sono rimasta 10 minuti sola con l’ostetrica, ho abbracciato quell’angelo che mi ha aiutato a partorire e allora si, ho pianto di felicità.
ma torniamo un attimo indietro.. tu dovevi nascere il 05 maggio, e a sentire la ginecologa avresti ritardato.. il 25 aprile alle 23.15 ero sul divano con il tuo splendido papi e la tua sorellina pelosina, a guardare la semifinale di Champions, tra Bayern e Real Madrid.. ricordo che volevo andare a letto ma qualcosa mi ha trattenuto sul divano, forse perchè il papà la mattina sarebbe partito per tornare il giorno dopo, e volevo passare più tempo possibile con lui, o non lo so perchè.. a un certo punto sento una cosa strana, corro in bagno e.. mi si erano rotte le acqua!! agitazione!!!!!! con due asciugamani tra le gambe e due sul sedile siamo corsi all’ospeale di Bolzano (eh già, volevo a tutti i costi fare il parto in acqua, volevo che la mia cucciola nascesse come un pesciolino!), arrivati facciamo l’accettazione ma le contrazioni non ci sono proprio.. il giorno dopo, un giovedì, ancora niente.. non volevo l’induzione, quindi ho cominciato a fare le scale dell’ospedale su e giù, giravo per i reparti, ma te niente, non ne volevi proprio sapere!! non avevo nemmeno un accenno di contrazione!!!! ho anche provato a prendere dei granuli omeopatici ma niente di niente.. il venerdì mattina mi ha visitato il dottore, e mi ha detto che avrebbe dovuto procedere con l’induzione.. paura.. gli ho detto chiaramente che avrei voluto evitare, e così ha fatto un ultimo tenatativo e mi ha messo uno stick di prostaglandine, che magari mi avrebbe ammorbidito la cervice e fatto partire le contrazioni.. questo succedeva alle 10 di mattina.. alle 12.30 mi sono partite da un momento all’altro le contrazioni, subito quelle giuste, il papi è arrivato e mi è stato vicino per tutto il tempo, alle 16.00 due ostetriche sono venute in stanza e hanno cominciato a levare gli altri 3 letti, le sale parto erano tutte occupate (il 27 sono nati 10 bimbi) e alle 16.49 sei nata te, in un letto normalissimo senza nemmeno i classici cavalletti, in barba al parto in acqua, te hai deciso che volevi nascere così, e così hai fatto.. e che dire, anche se adesso stai urlando ( da qua il nome “piccola iena”) sei il mio amore dolcissimo!
chiudo qua perchè sei assordante, mia piccola e dolcissima iena
arriva la pappa!!!