versato sulla testa di mia sorella che è stata buonissima e non ha proprio pianto, anzi sorrideva. Anche il prete si è meravigliato. Poi siamo tornati a posto, ma presto ci hanno chiamati per l’offertorio, cioè abbiamo portato (tutta la famiglia) le ostie sull’altare. A pranzo siamo andati a casa di mia nonna, e la sera abbiamo fatto una bella festa per Ilaria.
Per noi bambini c’era un’animatrice che impegnava il tempo con tanti giochi. Abbiamo invitato amici e cuginetti/e. Abbiamo fatto un gran buffet quasi tutto cucinato da mamma, ed io mentre giocavo, all’improvviso scappavo per andare a prendere qualcosa da mangiare che non avevano offerto al buffet dei piccoli. Alla fine della festa Chiara, mia zia e mio zio sono partiti di nuovo per Piacenza ed io sono rimasto molto male, ma per fortuna li rivedrò a Natale.