cosa posso dire di questa gravidanza alla 23 settimana?..ora procede alla grande..ma..ma..non è sempre stato così…Ho fatto il test di gravidanza cinque giorni prima della data attesa per il ciclo..perchè, come si dice, “me lo sentivo”, quando è comparsa la riga rosa, non nascondo di aver pianto, e non era gioia, era paura, smarrimento ed in qualche modo dolore. Da lì il passo di ricorrere all’interruzione volontaria è stato breve, qualche ecografia mentre guardavo dall’altra parte, scegliendo di non confrontarmi con ciò a cui stavo rinunciando,poi visite ed esami in un’estate che mi pareva essere diventata immensa e pesante come una lastra di piombo, che piano, lentamente, sotto il suo peso andava schiacciando ogni parte di me. Il tempo mi sembrava infinito e brevissimo in una miscela unica.

La mattina prevista, per l’intervento sono arrivata, in silenzio, nella sala d’attesa dove altre sei donne, come me, stavano compiendo una scelta che scevra da ogni commento morale, rimane un  mattone duro e spesso da portarsi sull’anima, mi hanno chiamato, sono arrivata sulla soglia della stanza…e così..d’impulso, di getto, senza aver realmente formulato un pensiero che non fosse istinto, volere o innata coscienza, ho detto semplicemente:NO, Io torno a casa.

E così ho fatto.

E quel giorno, è cominciata l’estate che non è più stata piombo, ma calore e rumore, e gioia che sapeva di canto. Non sono finiti i problemi per cui la mia scelta si era fatta tanto dolorosa, ma so che affrontandoli con mia figlia ad incrementare il mio tesoro, vi sarà un motivo in più per possedere forza, per andare avanti comunque oltre un’estate che è cominciata tardi per me ma quest’anno non lascerà spazio ai freddi di nessun inverno..