Desideri che tuo figlio a quattro anni si comporti bene a tavola, stufa di rincorrerlo con il cucchiaio per tutta la cucina?

Inizia a spiegargli in modo chiaro e semplice quali sono le regole stabilite in casa, ricordandogli che ormai è grande e che, come tale, deve comportarsi. E’ arrivato il momento in cui è bene che inizi ad essere responsabile dei suoi comportamenti.

Disegna assieme a lui su un cartoncino le regole scelte ed appendile in un luogo ben visibile della tua cucina: questo semplice trucco sarà per lui di grande aiuto. “Basterà un semplice sguardo per ricordarsi quanto è bene fare.”

Ogni famiglia ha le proprie abitudini ma forse questo elenco può esserti utile:

  1. Lavarsi sempre le mani prima di sedersi a tavola.
  2. Aspettare che tutti siano stati serviti prima di iniziare a mangiare.
  3. Non alzarsi da tavola. Restare ben seduti per la durata di tutto il pasto e chiedere, una volta terminato, il permesso per farlo.
  4. Mangiare con le posate ed utilizzare il tovagliolo.
  5. Abituarsi a chiedere il “bis”: non ci si serve da soli!
  6. Stabilire un tempo massimo per la durata del pasto -indicativamente tra i 20 e i 30 minuti- e non esitare a togliere il piatto o a sparecchiare se non si è terminato di mangiare.
  7. Mangiare da soli. Se il bambino ha difficoltà aiutarlo ma solo quando ha quasi finito. E’ bene che si abitui ad essere autonomo.
  8. Durante i pasti non permettere che ci siano sul tavolo giocattoli, libri o qualsiasi altro oggetto che possa essere fonte di distrazione. Quando si è tavola è tempo di mangiare, dopo si potrà giocare.
  9. Assaggiare cibi nuovi: bastano anche poche cucchiaiate. Se il bambino acquisirà questa abitudine col passare del tempo inizierà a mangiare tutto.
  10. Una volta terminati i pasti abituarlo a raccogliere il suo piatto – è bene che sia di plastica per evitare incidenti – o a riporre il tovagliolo – nel cestino della spazzatura se è di carta o nel cassetto se è di stoffa-. Questi semplici gesti lo aiuteranno a raggiungere la consapevolezza che oramai è diventato grande.

 

Un consiglio per la mamma

Il pranzo e la cena sono due momenti speciali di incontro nella vita di ogni famiglia e, come tali, meritano di essere vissuti.

Cerca di non essere tesa e di non perdere la pazienza per cose di poca importanza.

Se hai stabilito con tuo figlio delle regole, esigi che le rispetti: all’inizio sarà faticoso per tutti ma in pochi giorni sarete riusciti a stabilire una “routine” e tutto sarà più facile.

Non ti preoccupare se all’inizio tuo figlio non riuscirà a terminare i pasti nell’orario stabilito: mantieni fede ai tempi fissati.

Cerca di non dargli niente al di fuori del pasto, all’infuori della merenda, affinché non perda l’appetito quando è ora di sedersi a tavola.
Se continua ad avere problemi con l’orario prova a ridurre la quantità nel piatto affinché abbia il tempo di finire: poco alla volta potrai continuare ad aumentare le quantità.

Quando non riesce a finire nel tempo indicato non lo punire ma togligli semplicemente il piatto: è scaduto il tempo! È molto probabile che insistendo si faccia del male o pianga, innescando così una catena a reazione che potrebbe farti perdere la pazienza.

Digli che deve imparare a mangiare come una persona grande, più in fretta e senza distrarsi, e che sei sicura che la prossima volta lo farà meglio.

Prova infine a giocare anche coi suoi gusti. Mettigli più quantità dei cibi che sai che gli piacciono e meno di quelle che abitualmente non vuole mangiare.