Prevenire è meglio che curare. Lo sappiamo tutti e lo si dice, spesso, con leggerezza.

In auto ci dobbiamo comportare meglio. Gli errori che commettiamo sono dettati dallo stress, dalla fretta e da comportamenti ripetitivi, quasi automatici, che ripetiamo quotidianamente e che ci fanno spostare dal punto A al punto B quasi senza ricordarne il tragitto. Ed è lì che, purtroppo, succedono gli incidenti (il 77% degli incidenti avvengono sulle strade della città, soprattutto nelle ore di punta anche per percorsi brevi – inferiori ai 3 km)

“In macchina dobbiamo stare attenti” – ci ricorda Valentina Settimelli, psicologa del Trauma center – Ospedale Pediatrico Meyer . E ha ragione.

BYE BYE SYNDROME
Sai che cos’è?
E’ poco frequente ma, nella quasi totalità dei casi, mortale.
Chiamiamo “bye bye syndrome” quella situazione in cui il genitore o l’adulto alla guida, parte o fa retromarcia senza accorgersi che sta andando a investire il suo bambino appena sceso/che deve ancora salire.
“Bye Bye” significa “Ciao Ciao” e la scena è la classica che ci si presenta davanti alle scuole negli orari di punta: la mamma o il papà accompagnano il bambino, che scende dall’auto e viene successivamente investito dalla stessa perchè nascosto dalla carrozzeria o comunque non visto nè attraverso gli specchietti retrovisori nè dallo sguardo di chi guida.
E’ una situazione molto brutta, pericolosa e a grandissimo impatto emotivo.
ABBANDONO DEL BAMBINO IN AUTO
Anche lasciare un bambino, per delle ore, al caldo o al freddo, chiuso in auto, può essere mortale.
Ne abbiamo parlato tante volte su bravibimbi (vedi qui, qui e qui) e purtroppo sono sempre storie di cronaca nera.
E non pensare che a te non possa mai accadere.
Perchè, al di là di casi in cui l’abbandono è volontario, in altre situazione il bambino viene proprio “dimenticato” sul sedile posteriore: dal papà che va al lavoro, dalla mamma che torna dal supermercato. E’ successo anche a una coppia di nostri amici con due figli. Uno se lo sono dimenticato in garage. Roba di pochi minuti ma succede. Per questo si consiglia, quando si ha un bimbo in auto, di mettere, magari sul sedile del passeggero, un qualcosa che ce lo ricordi: il ciuccio o un peluche.

L’errore più grande che puoi fare? Quello di pensare che queste situazione a te non possono succedere.

Ora prenditi 3 minuti e ascolta quello che ti racconteranno Valentina e Leonardo Bussolin, Responsabile Trauma Center dell’Aou Ospedale Pediatrico Meyer.