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Cintura di sicurezza in gravidanza

Scritto da Ospite Speciale il 12 Novembre 2012

cintura di sicurezza in gravidanza

Oggi ho multato una signora incinta per il non uso della cintura. Continuava a ripetermi che, poiché lei era in stato interessante, non aveva l’obbligo della cintura e sosteneva che dello stesso parere fosse il suo ginecologo che anzi, le ha proibito proprio l’utilizzo della stessa.

Cintura di sicurezza in gravidanza

OCCORRE CHIARIRE CHE: se succede un incidente, ciò che diventa pericoloso è il veicolo stesso: le sue parti interne nello specifico. Più ci stiamo distanti e più possibilità abbiamo di rimanere illesi, più gli stiamo vicini e più si realizza l’opposto (…le cinture ci tengono ancorati al sedile proprio per questo…che in parole porvere si traduce nel: “non andare a sbattere”).

Le donne in dolce attesa, a maggior ragione se al volante, espongono il bambino ad un pericolo enorme, molto maggiore di quello che corrono loro stesse: la distanza tra il volante e la pancia si può facilmente calcolare in pochissimi centimetri; anche come semplice trasportata, si dovrebbe render conto che, in caso di impatto, il bambino diventerebbe il suo airbag…e come quello originale, dopo l’urto, probabilmente si sgonfierebbe…

NON ESISTE NORMA CHE ESENTI AUTOMATICAMENTE UNA DONNA DALL’USO DELLA CINTURA SOLO PER IL FATTO DI ESSERE IN GRAVIDANZA (sia che aspetti un bambino, dei gemelli o quanti vogliate).

Esiste tuttavia la possibilità di avere un esenzione all’utilizzo delle cinture, che può essere fatta dal ginecologo (che si spera sia munito di cervello), attestante la problematica all’utilizzo e che deve essere mostrata a controllo.

come mettere la cintura in gravidanzaIo vedo la realtà da un’altra prospettiva ormai e forte, di questo drammatico osservatorio privilegiato, posso osare nel pronunciare un’eresia: “NON USATE LA MACCHINA, SE ASPETTATE UN BAMBINO, NON USATE LA MACCHINA, I RISCHI SONO TROPPI PER SCOMMETTERE UNA COSA COSI’ IMPORTANTE…E SE PROPRIO NON POTETE FARNE A MENO, FATEVI SCARROZZARE DAI MARITI O DA CHI VOLETE E SEDETEVI DIETRO…E ALLACCIATE LA CINTURA, FACENDO IN MODO DI FAR PASSARE SOTTO LA PANCIA IL TRATTO ADDOMINALE DELLA CINTURA STESSA (esistono in commercio, per quattro lire, degli utili cinturini che tengono in posizione la cintura e evitano che cinga la zona ombelicale, con conseguenti forti pressioni, su una zona delicata, anche in caso di semplice brusca frenata).

UN ESENZIONE NON ANNULLA IL PERICOLO, COSI’ COME UN ADESIVO “BIMBO A BORDO” NON VI TUTELA DAGLI IDIOTI DELLA STRADA.

Si può voler bene ai nostri bambini anche prima che lo vengano a sapere.

in collaborazione con Panzeri Claudio, Ass.te della Polizia Stradaleclaudio panzeri polizia di stato





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Commenti

8 commenti a “Cintura di sicurezza in gravidanza

  1. Grazie per il tuo contributo da esperto! Me lo sono sempre chiesta cosa bisogna fare! Ho chiesto a un vigile e mi ha esentato da usarle ho chiesto a una ragazza che preparava al parto e mi ha detto appunto che era il medico a dover certificare.. insomma tante opinioni diverse … Sia su cosa dice esattamente la legge sia su cosa effettivamente è giusto per il bimbo.

    Ora ho comprato un cuscino con cintura (non proprio a 4 lire, ma ben 40 euro) che tiene abbassata la cintura di sicurezza in modo che rimanga sotto.
    Ti chiedo però una cosa: consigli vivamente, tra l’altro, di sedersi dietro. Perchè è meglio che davanti?
    Grazie!

  2. grazie di questo prezioso contributo.

    ti farei leggere cosa certe persone hanno il coraggio di scrivere…
    http://www.lacarbonarablog.it/?p=22791

    volevo rispondere, che la cintura e, soprattutto, legare i bambini è importante anche per 5 metri fatti in cortile, figurarsi in strada…
    che insegnare ai bambini il rispetto delle regole è anche molto importante… perchè fare intendere loro che per 5 metri fatti da casa a scuola puoi anche non legarti è diseducativo… almeno secondo me.
    faccio mettere il caschetto per la bicicletta a mio figlio, di 4 anni, anche per usare la bici in cortile… gli dico sempre che basta una volta sola per farsi male, ma è abituato e non protesta.
    una volta sola mi è scappato di non legarlo in macchina, e lui prontamente mi ha richiamato all’ordine… urlandomi “Mamma!!!!!!!!! mi devi legare!”

  3. Cara Bluemoon, spesso è vero, dire quattro lire non è appropriato, ma volevo dare un senso di paragone col bene tutelato…in ogni caso, bravisissima se l’ha comprato!
    Alla tua domanda rispondo SI, mi sento tranquillamente di consigliare il sedile posteriore e, di questo, il posto centrale, semplicemente perché è protetto dagli urti laterali e non ha nelle immediate vicinanze “parti dure” del veicolo. Insomma, l’incidente può accadere….dico sempre che il rischio “zero” non esiste, ma se proprio dobbiamo viaggiare, cerchiamo di avvicinarci più possibile a quello zero…(esempio: evitiamo di andare all’IKEA , riempire la macchina di mobili e poi incastrarvici dentro la moglie incinta, ovviamente senza cintura…capisci che in questo caso dietro o davanti non cambia molto! Caso di ieri pomeriggio…).

  4. Ottimo questo scambio!
    Trovo molto interessante il tema, anche perchè obiettivamente c’è poca coerenza di informazioni in materia…
    Posso condividere su fb e parlare di questo articolo sul blog!
    Di certo stampo e incollo nel mio Studio!
    Grazie

  5. Parole sante!
    A me una volta un carabiniere che mi aveva fermata x un controllo aveva detto che potevo non usare la cintura, ma non l ho mai fatto e non lo farò mai.
    Adesso sono all’ottavo mese e devo ancora guidare per portare l’altro bimbo all’asilo, ma non mi verrebbe mai in mente di non usare la cintura.
    Mi sembra la cosa più logica del mondo in realtà: perchè dovremmo utilizzare la pancia come protezione, quando invece è proprio la pancia che deve essere protetta?!??

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