…ricordate il post precedente?

Bambini sopra i tre anni assicurati con le cinture…

Si dovrebbero usare sistemi supplementari omologati (seggiolini…)…

Parlo di fantascienza…?
In alcuni (molti) casi è proprio fantascienza…( Le cinture sono presenti sugli scuolabus di recente immatricolazione, mentre su quelli più vecchi solitamente non ci sono. In questo caso la norma non prevede l’obbligo di installarle, consentendo comunque il trasporto delle persone.)

Le normative sulla costruzione, l’omologazione e l’esercizio del trasporto persone sono tante e complicate…e altrettante son le deroghe (nelle quali il nostro paese è maestro per il mondo!)

Allora troveremo autobus o scuolabus ultra moderni, allestiti con materiali idonei che mantengono uno standard di sicurezza (quasi) accettabile e accettato dall’Europa… e servizi di trasporto alunni effettuati con autobus di linea urbana, purtroppo senza nessun allestimento particolare; troveremo pulmini e monovolume affittati e improvvisati dai comuni… per arrivare alle mamme volenterose che, non avendo(o cercando) alternativa, caricano 7 bambini sulla loro automobile(!)[Desenzano, 30.11.2012]…(ma questa è un’altra storia).

Una sana confusione…dove la parola sicurezza diventa fumosa…

I consigli che posso dare da professionista, senza scivolare in discorsi difficili e spesso tendenti a diventar polemici, anche alla luce di eventi tragici che sono capitati negli ultimi periodi, sono questi:

Controllate a chi affidate a vostri bambini, non siate fiduciosi, ma scrupolosi.

Un autista stanco, con gli occhi rossi… non è così impossibile da riconoscere.

Un bambino che vi dice che l’autobus va velocissimo… non l’ha sempre immaginato.

Un veicolo che “ha fatto la guerra”… non lo riconosce solo un collezionista.

Non abbiate paura di segnalare l’anomalia all’ente competente, alla scuola o alle forze di polizia.

Non abbiate paura di far scendere vostro figlio… gli insegnerete che dovrà far lo stesso quando sarà grande…

INFORMATEVI sulla ditta che organizza il servizio di trasporto. Che nella scelta non se ne faccia mai una questione di risparmio a discapito della qualità e della sicurezza

LA SALITA E LA DISCESA SONO STATISTICAMENTE I MOMENTI PIU’ PERICOLOSI. Ricordate ai vostri figli di tenere gli occhi aperti e di non fare…le pecore!

nel percorso da casa a scuola, cercate un alternativa sana(se possibile): una passeggiata, un giro in bicicletta,…il PEDIBUS. Niente traffico, niente inquinamento ed una sveglia naturale, insieme agli amici.

http://popof1955.wordpress.com/2012/09/23/dallo-scuolabus-al-pedibus-la-crisi-puo-essere-salutare/

 

PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU’: http://www.repubblica.it/motori/sicurezza/2010/09/13/news/bambini_in_autobus_ecco_il_vademecum-7034047/

 

L’AUTOBUS/SCUOLABUS: UN RISCHIO ACCETTABILE? A DETERMINATE CONDIZIONI, SE NON C’E’ ALTERNATIVA.

 

in collaborazione con Panzeri Claudio, Ass.te della Polizia Stradaleclaudio panzeri polizia di stato