bagnasciuga dalla spiaggia, mentre fa una buca per farci cadere la nonna,  potresti vedere il suo bel viso blu (riverbero dell’acqua), o arancione, (che è il colore complementare del blu dell’acqua). Dipende da come gli automatismi della fotocamera leggono il “colore” della luce e tentano di farlo coincidere con la visione percepita dal nostro cervello, che compensa i toni dominanti.

Questo è il concetto che devi tenere bene in mente. Lo studio della luce e dei colori è complesso. Non voglio annoiarti con tutta la pappardella, ma questa cosa ricordala bene!

Il consiglio è di evitare, quando possibile, che il soggetto sia vicino a sfondi, molto colorati e che riflettono in modo alterato la luce, come il mare e una parete di colore molto intenso, lucido o chiaro.

Studiati bene il bilanciamento del bianco della tua fotocamera! E’ importantissimo!!!

Ricorda che l’occhio umano ha una maggiore sensibilità in luoghi bui rispetto ad una fotocamera tipica. Ti è mai capitato di scattare di sera per poi vedere la foto molto buia rispetto a quello che vedono i tuoi occhi? Bene, ti ho appena spiegato il motivo 🙂
Ci sono situazioni di luce che le fotocamere digitali attuali non sono in grado facilmente di cogliere. Le fotografie infatti possono venire sfocate o piene di rumore digitale. Aumenta gli ISO o utilizza il flash.

Per chiudere il discorso e farti capire la “putenza” dei nostri occhi ti faccio fare il Test del Punto cieco. Il Punto cieco nei nostri occhi, è una piccola area della retina che non contiene recettori per la luce, ed è quindi cieca (Fonte Wikipedia)

Coprite l’occhio sinistro, ed osservate l’immagine qui sotto con l’occhio destro. Ponetevi ad una distanza di circa 30 cm dal monitor, e fissate con l’occhio destro la croce. È importante fissare la croce senza muovere gli occhi.

Punto_cieco

Muovendo avanti e indietro la testa, dovreste notare che il pallino a destra scompare e riappare alternativamente. Questo perché, quando il pallino passa attraverso il punto cieco dell’occhio destro, il cervello usa l’area circostante (completamente bianca) per riempire il pezzo mancante; funziona anche coprendosi l’occhio destro e fissando il pallino.

Visto? incredibile vero? Ecco, la fotocamera non sopperisce nessuna mancanza.

La prossima volta che scatterai una foto pensa e rifletti su quello che hai appena letto.

A presto!

Enjoy

Lela