In caso di adozione o di affido, i genitori godono sostanzialmente degli stessi diritti dei genitori biologici.Nel caso il bambino sia inferiore ai 6 anni: i genitori (la mamma o il papà, non contemporaneamente) hanno diritto ad un congedo di 3 mesi dalla data di ingresso del bambino in famiglia e del relativo trattamento economico.

In caso di adozione e di affidamento preadottivo internazionale: il limite di età per il congedo è elevato fino alla maggiore età dell’adottato o dell’affidato.

Il congedo ha sempre la durata di 3 mesi a decorrere dal momento in cui l’ente autorizzato all’adozione certifica la procedura.

Riposi giornalieri: in caso di adozione/affido  la possibilità di usufruire dei riposi giornalieri è estesa fino alla maggiore età dell’adottato. Sono raddoppiati in caso di adozioni e affidi plurimi.

Congedo parentale per genitori adottivi o affidatari

Entrambi i genitori adottivi hanno diritto al congedo parentale secondo le disposizioni contenute nel TU 151/2001.

Fino ai 6 anni di età del bambino: è corrisposta una indennità di retribuzione pari al 30% dello stipendio percepito per un massimo di 6 mesi complessivamente tra i due genitori; il periodo restante, solo se si ha un reddito individuale inferiore ad una determinata soglia.

Tra i 6 e gli 8 anni di età del bambino: il congedo è indennizzabile, indipendentemente dal reddito, per un periodo complessivo di 6 mesi tra i due genitori se viene richiesto entro i tre anni dall’ingresso in famiglia e in base al reddito, come al solito, se usufruito per periodi superiori ai sei mesi. Se il congedo viene richiesto dopo i tre anni dall’ingresso in famiglia, sia i 6 mesi che i successivi, sono indennizzabili in base al reddito.

Tra i 6 e i 12 anni di età del bambino: il congedo è indennizzabile per un periodo complessivo di 6 mesi tra i due genitori se viene richiesto entro i tre anni dall’ingresso in famiglia. Per periodi superiori ai 6 mesi, l’indennizzo è subordinato al reddito. Dopo i 3 anni dall’ingresso in famiglia non spettano più né il congedo né l’indennità.