Per congedo parentale si intende l’astensione facoltativa di entrambi i genitori, lavoratori, utilizzabile fino al compimento dell’ottavo anno di vita del bambino. I genitori possono prendere uno o più congedi, anche contemporaneamente, purchè fra tutti e due non si superino i 10 mesi in tutto.La mamma può usufruire del congedo parentale anche subito dopo il congedo di maternità per 6 mesi al massimo, interi o frazionati, dei 10 consentiti alla coppia di genitori. Tale limite si innalza a 10 mesi, interi o frazionati, se genitore unico.

Il papà può prendere il congedo parentale, subito dopo la nascita del figlio, per lo stesso periodo della mamma, intero o frazionato. Se però il papà usufruisce di un periodo di aspettativa superiore ai tre mesi, i genitori possono accumulare tra loro 11 mesi anzichè 10. Anche per lui, come nel caso precedente, il limite del congedo parentale arriva a 10 mesi, interi o frazionati, qualora sia genitore unico.

Note:

I genitori lavoratori devono dare un preavviso al datore di lavoro, salvo casi di oggettiva impossibilità, non inferiore ai 15 giorni.

Hanno diritto al congedo parentale i lavoratori e lavoratrici dipendenti (esclusi quelli a domicilio o gli addetti a servizi domestici) mentre le lavoratrici madri autonome ne hanno invece diritto per un massimo di 3 mesi entro l’anno di vita del bambino.

Il congedo parentale spetta al genitore richiedente anche se l’altro genitore non ne ha diritto perchè disoccupato o appartenente ad una categoria diversa da quella dei lavoratori subordinati.

Lo stipendio: si percepisce una indennità di retribuzione pari al 30% dello stipendio percepito, fino al terzo anno di vita del bambino, per un massimo di 6 mesi complessivamente fra i due genitori; il periodo restante, solo se si ha un reddito individuale inferiore ad una determinata soglia (per il 2008 tale tetto, ad esempio, è stato fissato a 14.401,40 Euro). Vengono corrisposti tutti i contributi previdenziali, l’anzianità e pensione ma non si maturano le ferie e la tredicesima mensilità.

La domanda va presentata all’ufficio INPS e al datore di lavoro. Il modulo per la rischiesta è disponibile nella sezione “moduli” del sito dell’INPS a questo indirizzo: http://www.inps.it/Modulistica/homepage.asp

esempi congedo

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