Spesso le future mamme si preoccupano dei tanti chili presi durante la gestazione, ma per fortuna  molti di questi non sono dovuti all’alimentazione o alle riserve di grasso che si accumulano sui fianchi: l’aumento ponderale è infatti causato da molti fattori, la maggior parte dei quali sono inevitabili e propri della gravidanza.

L’aumento di peso dipende soprattutto dall’aumento dell’utero, che da solo arriva a pesare un chilo, a cui si deve aggiungere la presenza del feto, della placenta (circa 700 grammi a termine) e del liquido amniotico (circa 800 grammi a 40 settimane). Inoltre è noto come in gravidanza aumenti la quantità di sangue in circolo, che quindi fa lievitare di circa 1 chilo il peso della mamma. In più anche il volume del seno aumenta, come anche la ritenzione idrica. Infine è chiaro che durante la gravidanza si ha un accumulo di proteine e di lipidi, che creano delle riserve utili soprattutto durante la fase dell’allattamento.

Di norma le gestanti aumentano di peso maggiormente durante la seconda metà della gravidanza, dalle 20 settimane in poi, quando c’è anche un incremento del fabbisogno calorico per la futura mamma. Ma spesso le mamme si chiedono:

“Quanto si può ingrassare?”

La raccomandazione della quantità di chili che si possono mettere durante la gravidanza dipende innanzitutto dal peso di partenza, che viene rapportato anche all’altezza con il calcolo dell’indice di massa corporea (BMI). Le donne che iniziano una gravidanza senza problemi di peso possono arrivare a prendere tra gli 11 e i 16 kg, mentre le donne che invece non hanno un BMI normale hanno altri riferimenti.

Calcolare il BMI è molto facile e ci permette di sapere quanto possiamo aumentare di peso.
All’inizio della gravidanza si prende il peso corporeo in kg e lo si divide per il quadrato dell’altezza in metri, peso/(altezza^2). Per esempio una donna che è alta 1,60 m e pesa 60 kg avrà un BMI di 23,4: 60/(1,6^2). Il risultato di questo calcolo deve essere poi così interpretato:

  • se compreso tra 18,5 e 24,9: siete normopeso, potete quindi aumentare di 11-16 kg
  • se inferiore a 18,5: siete sottopeso, potete quindi aumentare di 12-18 kg
  • se compreso tra i 25 e i 29,9: siete sovrappeso, potete quindi aumentare di 7-11 kg
  • da 30 in su: siete obese, fate più attenzione poiché potrete aumentare solo di 6 kg

Dott.ssa Maria Chiara Giusteri (ostetrica)

Ostetrica, nata il 15/08/1987 a Brescia, dove vive, studia e lavora, consegue nel novembre 2009 la Laurea in Ostetricia. A febbraio 2010 decide di intraprendere la strada della libera professione e comincia così a gestire e condurre corsi di accompagnamento alla nascita e a prestare assistenza domiciliare e telefonica alle donne, soprattutto per l’allattamento. Da aprile 2013 gestisce un suo sito (www.ostetrichelive.it), in cui propone corsi preparto online e assistenza telefonica per gestanti, neomamme e per tutte le donne che necessitano di una consulenza sulla loro salute sessuale e riproduttiva