Non c’è alcun motivo per interrompere la tua attività sessuale in gravidanza, a meno che non te lo suggerisca il ginecologo. Di seguito abbiamo raccolto alcuni casi in cui è meglio che non facciate l’amore.

 

QUANDO NON SI PUO’ FARE SESSO

 

COLLO DELL’UTERO:se il collo dell’utero comincia a modificarsi precocemente (prima del termine dell’ottavo mese di gravidanza), il ginecologo potrebbe consigliarti di smettere qualsiasi attività fisica, compresa quella sessuale, per evitare ulteriori stimolazioni. Fare l’amore in questi casi (e solo in questi casi) può indurre il travaglio e non solo per “l’attività fisica” ma perchè lo sperma contiene la prostaglandina, un ormone che stimola le contrazioni (e se ora stai pensando di farlo con il preservativo…no, se il ginecologo ti ha detto di no, anche no).

PERDITE DI SANGUE: i rapporti sessuali sono controindicati nei primi mesi di gravidanza qualora ci siano delle perdite di sangue o si abbiano avuti in precedenza ripetuti aborti spontanei.

PLACENTA PREVIA: se la placenta è previa, ovvero se è situata nella parte bassa dell’utero, vicino o sopra il collo dell’utero, non è consigliato fare l’amore perchè potrebbe causare delle perdite ematiche pericolose per il bambino.

PARTO PREMATURO: in questo caso, se c’è il rischio di parto prematuro, vale quanto scritto per il collo dell’utero; fare sesso stimola le contrazioni e, se c’è il rischio di un parto pre-termine, non è quello che vogliamo.

ROTTURA SACCO AMNIOTICO: se il sacco amniotico è rotto e il bambino non più protetto dalle infezioni dovrete sospendere i rapporti sessuali.

Se rientri in uno di questi casi, non ti allarmare, il ginecologo spiegherà a te al tuo partner perchè dovrete astenervi dai rapporti sessuali.