allora navigando qua e là, ho trovato questo sito, molto interessante:

www.neonatologia-online.it

Eccone uno stralcio :

Fenomeni e cambiamento del corpo dopo il parto:

L ‘utero subisce un ‘intensa contrazione del fondo: dopo 2 settimane raggiunge la sinfisi pubica e dopo 6 settimane ritorna normale. Per ciò che riguarda il peso, subito dopo il parto l’utero pesa 1000-1200 g, dopo 2 settimane pesa 350 9 e dopo 5 settimane 60 g.

La lochiazione (“perdite”) è un fenomeno essudativo che accompagna i processi riparativi. Fino al 5o giorno del puerpuerio si ha l’eliminazione della decidua e si parla di “lochiazione ematica”; dal 2o-3o giorno si ha anche la presenza di leucociti e pertanto si parla di “lochiazione siero-ematica” (fino al 10o giorno); in seguito alla proliferazione della mucosa si ha la “lochiazione sierosa” (10o-15o giorno ), cremosa e biancastra. La lochiazione presenta odore di grasso rancido e se ci sono infezioni assume carattere putrefattivo; cessa intorno alla 5a-6a settimana di puerperio, quando avviene la ricomparsa delle mestruazioni: per tutto questo tempo, infatti, si hanno cicli senza la produzione di ovuli

Riguardo alle modificazioni dei genitali, la vagina recupera tono ed elasticità e la mucosa diviene più liscia, la vulva diviene meno succulenta e guarisce dalle lesioni provocate durante il parto, il collo dell ‘utero riprende la normale consistenza, così come il perineo (le parti molli che chiudono l’apertura inferiore del bacino, tra i genitali e l’ano).

Fenomeni generali

Per quanto riguarda l’apparato circolatorio, nei primi giorni si ha bradicardia fisiologica puerperale e facilita’ all’ ipotensione ortostatica. Subito dopo il parto si realizza un discreto aumento del lavoro del cuore, per esclusione improvvisa della placenta. Inoltre, si può avere la presenza di varici e di ipercoagulabilità del sangue.

Per quanto riguarda l’apparato urinario, si ha l’aumento della diuresi e difficoltà alla minzione per atonia (mancanza di tono) della vescica o edema del collo della vescica e dell’uretra, a seguito del trauma subito durante il parto.

Per ciò che riguarda l’ apparato digerente, si ha atonia intestinale, con stipsi ed emorroidi interne ed esterne. Si ha inoltre la scomparsa di turbe funzionali frequenti in gravidanza: pirosi e dispepsia.

A carico del sistema endocrino si hanno variazioni di piu’ ormoni che portano, tra le altre cose alla proliferazione dell’endometrio (200-25o giorno); e successivo sfaldamento senza ovulazione: “capo parto” (45o giorno).

L’ allattamento mantiene bassi i livelli di un ormone (l’ FSH) e quindi allunga le fasi sopra descritte. Questo effetto inibente viene gradualmente a cadere e si può avere un’ ovulazione anche prima di avere il capo parto.

L’allattamento

Nel corso della gravidanza si realizza il completo sviluppo delle ghiandole mammarie e la loro preparazione alla lattazione (fino alla metà della gravidanza). Per effetto degli ormoni prodotti in questo periodo, la mammella aumenta di volume e si ha scarsa produzione di colostro, che ha un alto contenuto di lipidi ed immunoglobuline e che perdura per 5-6 giorni nel puerperio.

Successivamente, al colostro si sostituisce il latte, ma quanto si è verificata la lattogenesi o montata lattea: la ghiandola mammaria diviene turgida, aumenta la temperatura locale e si ha tensione o dolore. I segni della montata lattea compaiono entro le 24 ore, se il neonato svolge efficace suzione. La lattogenesi coincide con la caduta del tasso di ormoni estrogeni dopo il parto, per cui si ha lo sblocco periferico all ‘ azione degli ormoni lattogeni

Dopo la montata lattea inizia la galattopoiesi, che consiste nel mantenimento della secrezione lattea per tutta la durata dell ‘allattamento. Questo fenomeno è legato al riflesso della suzione (riflesso mammillo-ipotalamo-preipofisario ).

La massima quantità di latte viene prodotta fra il 3 o ed il 4 o mese. Con la suzione del capezzolo si attiva anche il riflesso mammillo-postipofisario, che provoca la produzione di ossitocina, necessaria per l’ eiezione del latte. Quando la puerpera allatta, spesso sente delle contrazioni uterine spastiche (“morsi uteripi”) dovute alI’ ossitocina evocata con la suzione. L’ ossitocina, contemporaneamente, favorisce i fenomeni involutivi uterini.