Il prelievo del liquido amniotico, anche se effettuato da personale esperto e nelle migliori condizioni di sicurezza, comporta un rischio di aborto dovuto alla amniocentesi dello 0,5-0,7%.

E’ dunque importante che la decisione di fare l’amniocentesi sia presa con consapevolezza.

Inotle, se per motivi personali, religiosi o di altro tipo non volete interrompere la gravidanza qualunque sia il risultato ottenuto, forse è inutile rischiare.

Il rischio di aborto spontaneo è più elevato dopo otto-dieci giorni dal prelievo e può manifestarsi con dolori, perdite di sangue o di liquido. La presenzaa di uno solo di questi sintomi rende necessario un controllo immediato (tuttavia, a volte l’aborto è asintomatico).

Raramente, si sono verificate gravi infezioni a carico della madre e/o del feto dovute all’amniocentesi. Il rischio di infezioni è legato soprattutto alle tue condizioni generali di salute. E’ importante che tu riferisca al medio la tua storia clinica e quella della tua famiglia e che lo informi sugli eventuali farmaci che stai assumendo.