è importante che le coppie siano informate e aiutate nello scegliere la modalità di parto più indicata al loro caso.

Innanzitutto è bene sfatare la credenza che vede il taglio cesareo più sicuro rispetto al parto vaginale. I dati di molte ricerche scientifiche, infatti, hanno confermato che quando non viene eseguito per reali problemi materni o fetali, i rischi dell’intervento chirurgico superano quelli di un parto naturale. Il taglio cesareo infatti deve essere eseguito solo nei casi in cui ci siano delle precise indicazioni: problemi fisici della mamma, malattie della gravidanza che rendono il parto spontaneo pericoloso, problemi nel feto…

Se il medico ritiene che nel vostro caso sia più opportuno il ricorso ad un taglio cesareo, deve spiegarvi quali sono le indicazioni che giustificano questa scelta, fornendovi informazioni basate su evidenze scientifiche circa i rischi e i benefici rispetto al parto naturale. Inoltre è essenziale che veniate informate su come si svolgerà l’intervento, sui diversi tipi di anestesia e sulle possibili conseguenze del cesareo per le future gravidanze.

Proprio per non far correre a mamma e bambino rischi inutili, ad oggi non è più possibile per la gestante richiedere un taglio cesareo. Se però la paura del parto vi blocca e pensate che l’intervento chirurgico possa essere la scelta migliore per voi, allora potete discuterne col medico il quale sarà tenuto a spiegarvi dettagliatamente i motivi per cui nel vostro caso non è raccomandata l’esecuzione di un taglio cesareo programmato e potrà informarvi circa i diversi tipi di sostegno alla partoriente offerti dalla struttura in cui avete scelto di dare alla luce il vostro bambino. Questi programmi di sostegno alle donne si sono infatti dimostrati molto efficaci nel ridurre l’ansia e migliorare l’esperienza del parto.

Talvolta, invece, donne che dovrebbero sottoporsi ad un parto cesareo, preferirebbero un parto vaginale, in disaccordo con le indicazioni del medico. Anche in questo caso dovranno essere dettagliatamente informate e potranno prendere una decisione consapevole circa i rischi che corrono con un parto spontaneo. Ricordatevi che in ogni caso è la mamma che decide se sottoporsi o meno all’intervento, dopo aver riflettuto e visionato anche dei moduli obbligatori di “consenso informato”.

 

Dott.ssa Maria Chiara Giusteri (ostetrica)

 

Ostetrica, nata il 15/08/1987 a Brescia, dove vive, studia e lavora, consegue nel novembre 2009 la Laurea in Ostetricia. A febbraio 2010 decide di intraprendere la strada della libera professione e comincia così a gestire e condurre corsi di accompagnamento alla nascita e a prestare assistenza domiciliare e telefonica alle donne, soprattutto per l’allattamento. Da aprile 2013 gestisce un suo sito (www.ostetrichelive.it), in cui propone corsi preparto online e assistenza telefonica per gestanti, neomamme e per tutte le donne che necessitano di una consulenza sulla loro salute sessuale e riproduttiva