Il Play Planet è una catena italiana in franchising di parchi gioco: paghi il biglietto di ingresso e poi lasci i tuoi bambini a briglia sciolta. Inutile dire che dopo esserci divertiti un mondo a Chiccolandia (dove siamo andati anche oggi pomeriggio), abbiamo voluto provare anche questo.

A Milano il Play Planet è in via Veglia 59 (tel 02.6688838). Della stessa catena, ci sono tanti altri parchi gioco, sia nei dintorni di Milano sia a Torino, Alessandria, Bologna, Rimini, Pescara, Teramo, Latina, Caserta, Potenza, Trapani, Catania, etc etc etc (guardare nel sito, sotto “i centri” : http://www.playplanet.it ).

Non sapevamo cosa aspettarci quando siamo arrivati, credevamo fosse una struttura in stile Chiccolandia, invece era tutto ben diverso.
Pagati i 9 euro d’ingresso (paga solo la bimba, i genitori no), ci siamo ritrovati in una stanzona enorme con, al centro, una sorta di castello gigantesco dove i bambini, come matti, correvano su e giù, si arrampicavano, scendavano dagli scivoli e facevano la guerra con le palline colorate. Quasi una giungla con diversi percorsi da esplorare.

Consigliato decisamente per bambini superiori ai 5 anni almeno. Facciamo che a 10 forse è proprio l’ideale. C’erano degli “scalmanati” che erano addirittura in canottiera tanto erano accaldati. La nostra piccola Rebecca era un filo spaesata. Troppo grandi gli altri bambini. Bisognava anche stare un po’ attenti ma ci siamo riusciti a divertire ugualmente. (forse il Barbapapà si è divertito di più…).

Tanti i genitori seduti ai tavolini nel presso del bar interno che, a turno, si rilassavano un po’.

Una struttura geniale per i bambini più grandi, consigliata davvero senza problemi. Per i più piccini c’è poco: una vasca con le palline, qualche cuscinone colorato e poco più. Però dovevamo provarlo! 🙂

Con noi anche Daniel e Caterina, i genitori di Bianca che ha, suppergiù, la stessa età di Rebecca. E’ piacevole uscire a coppie in queste occasioni: si fanno quattro chiacchiere mentre, con il terzo occhio dietro la testa, si controllano i pupi.

Unico neo: l’illuminazione. Troppo buio. Lo vedrete anche da video. Strano che non posizionino più luci.

Ci ritorneremo quando la piccola sarà più grande.