Prosegue il mio impegno personale con la Barbabimba: leggere insieme. Il più possibile.
E visto che, durante la settimana, l’unico momento in cui possiamo farlo è la sera… devo sempre trovare un qualche espediente per catturare la sua attenzione che, a fine giornata, preferirebbe andare su un cartone animato in tv o una qualsiasi app su iPad.

Non è un mistero che siamo ormai clienti conquistati da Giunti editore (di cui abbiamo già fatto altre recensioni) e visto che da sabato scorso fino al 22 giugno alcune collane sono fuori con il 25% di sconto ho deciso di puntare su una serie di libri per bambine che ha il titolo di questo post: “La banda delle ragazzine”.

Ci siamo già divorati due diverse storie: “La gara degli acquiloni” e “Fatima e il furto misterioso“.

storie per bambini giunti

La piccola, che si avvia alla conclusione della seconda elementare, sa leggere da sola ma questo tipo di storie va ancora letto insieme: ci sono tanti piccoli dettagli che devono essere spiegati: “Papà ma chi è Sherlock Holmes? Papà che cos’è un barbagianni? Cos’è un rocchetto?” e così via.

Le avventure di questa banda di sei ragazzine  di età tra i 7 e i 10 anni si svolgono in un piccolo paese dove tutti si conoscono e la gente vive come in una grande famiglia.

E’ bello proporre delle storie di questo tipo perchè non sono lunghissime (meno di cento pagine scritte grandi con qualche disegno) e i piccoli si affezionano fin da subito ai diversi personaggi. Fino a ieri la barbabimba si sentiva più come “Celeste” mentre oggi mi dice forse è più Fatima anche se ha i genitori “strani” (ehm, sono arabi!)

banda

Furbescamente l’editore ha poi inserito degli adesivi a fine di ciascuna storia e quindi… chi la stacca più? 🙂

Insomma, una lettura tutta rosa, per bambine, consigliata daglia 8 anni ma, con un po’ di impegno, si puà iniziare anche prima 🙂

Costi: con la promozione e tirando fuori una dozzina di euro entrambi i volumetti potrebbero essere tuoi.

C’è anche un sito di appoggio, http://www.labandadelleragazzine.it/ ma, se posso dare un consiglio all’editore, lo farei un pochino più interattivo e ci butterei dentro qualche filmatino.

Detto questo mi congedo con un bel “Patapatero!” (se leggerai i libri capirai 😉 )