Uau che storia. Era tanto che non leggevo libri con queste “vibrazioni”.

Il libro di Julian” è la continuazione di Wonder.
O forse sarebbe meglio dire un capitolo mancante di Wonder di cui avevo già fatto la recensione qui e che avevamo poi regalato a mamma Ninny.

Non si può comprare solo questo libro, temo che se ne possa perdere il senso.
Di che cosa parla?
Beh, in Wonder, Julian, uno dei bambini protagonisti che tormentavano il povero Auggie, era uscito di scena con l’onta del “bullo”; le 123 pagine parlano allora di lui, di tutta la storia dal suo punto di vista con diversi colpi di scena finali.

Il bullismo è un tema molto attuale e l’autrice si è fatta portabandiera anche di un “hashtag” che ha fatto un po’ il giro di tutti i social: #ioscelgolagentilezza

 


Già, perchè il rispetto e l’educazione per il prossimo devono venire sempre al primo posto. Questi concetti, che anche per gli adulti spesso sono difficili da digerire, vanno insegnati e spiegati ai più piccoli che, talvolta, senza rendersene conto, sono capaci di fare fare male ai loro coetanei con comportamenti e parole.

Ho letto “Il libro di Julian” su un volo Londra – Milano con della musica classica nelle orecchie. L’ho divorato e mi sono sorpreso nuovamente nel vedere come una storia sia in grado di emozionare ed innescare tutta una serie di meccanismi interiori che quasi mi hanno fatto piangere.
Bello.
L’autrice è davvero in gamba, soprattutto perché il target di questo libro potrebbe essere non esattamente quello adulto. Mi piacerebbe farlo leggere a mia figlia ma ha solo 7 anni e temo che non sia ancora in grado di cogliere il fil rouge che lega dall’inizio alla fine i due libri.
Bello.
Come? L’ho già detto? Eh ma se è bello è bello!
Stra consigliato.

Il libro di Julian
Autore:R.J.Palacio
Editore: Giunti
Anno: Maggio 2015
Pagine: 123
Prezzo indicativo: 7,90€

Puoi comprarlo in libreria oppure online sul sito dell’editore.

R.J. PalacioDue note sull’autrice: Classe 1964, R.J. Palacio ha lavorato per vent’anni in editoria come grafica e art director. Palacio è il suo pseudonimo, ispirato al nome della madre di origini colombiane. “Wonder” è il suo primo lavoro letterario. Vive a New York con il marito, due figli e due cani.

Il libro di Julian

Per chiudere, vorrei lasciarti con questo bel video che dovresti far vedere a tutta la tua famiglia, al grido di #ioscelgolagentilezza

Intervista a R.J. Palacio
Con un pizzico di fortuna e grazie all’aiuto di Venessa, la sua assistente, siamo riusciti a fare qualche domanda. Ovviamente tutto si è svolto in lingua inglese, ne riportiamo la traduzione.

Sono un uomo, sposato con una super moglie e papà di una splendida bambina. Più di una volta, durante la lettura, mi sono emozionato quasi fino alle lacrime. Hey! Ma io sono un maschio! Come è possibile? 🙂
Ti tranquillizzo perchè non sei l’unico 🙂 La storia di Auggie arriva al cuore e, sì, può far commuovere!

Come mai utilizzi uno pseudonimo? Palacio era il cognome da nubile di mia madre. Purtroppo è venuta a mancare qualche anno fa ed è un tributo in suo onore.

Adesso mi aspetto un film. Ti hanno già contattata? Sì. La storia è già stata, diciamo così, “opzionata” da Todd Lieberman David Hoberman di Mandeville Pictures. Il film potrebbe essere prodotto dagli stessi ragazzi di “Hunger Games”. Al momento siamo ancora alla fase embrionale, stanno buttando già la sceneggiatura ma mi piacerebbe che riuscissero a portare sul grande schermo i sentimenti e le emozioni che hanno colpito anche te. Di solito i piccoli film indipendenti lo riescono a fare, è quello che spero.

Wow. E… che cosa bolle in pentola? So che hai scritto anche altri due capitoli sempre legati a Auggie e che riguardano i personaggi di Charlotte e Christopher ma… non rischi di rimanere un po’ “intrappolata” in questa storia?

Sto lavorando a un nuovo libro. Abbi pazienza e sarai premiato! 🙂