l’unico modo per tirare avanti, giorno dopo giorno, è quello di trovare un po’ di ironia, di prendere in giro il destino che è stato di una crudeltà unica.

Due bambini, Mathieu e Thomas, incapaci di badare a se stessi, incapaci di interagire, incapaci di…essere come gli altri.
Un padre che racconta episodi, giornate, pensieri di chi vive un inferno.

La lettura è scorrevole, velocissima. Commuove e strazia.

Sulla quarta di copertina c’è scritto che è un best seller in Francia: quando l’ho sfogliato in libreria mi ha subito colpito. Avevo intuito che non sarebbe stata una lettura "leggera". E di fatti è stata un po’ un colpo al cuore.

Lo consiglierei? Sì. E’ duro, pieno di frustrazioni e speranze non avverate. I bambini non fanno una bella fine. Ma è molto toccante e, soprattutto, fa riflettere per davvero.

Titolo: Dove andiamo, papà?
Autore: Jean-Louis Fournier
Editore: Rizzoli
Anno: aprile 2009
Pagine: 149
Costo: 15€
ISBN: 9788817030427

Se lo vuoi comprare online, lo puoi trovare alla Feltrinelli, da IBS o da Webster.

Note biografiche sull’autore:

fournierLeggendo il libro di Fournier, non me lo aspettavo così anziano (vedi foto). Classe 1938, è uno scrittore, saggista e regista francese.
In una intervista video che ho scovato sulla rete mi è sembrato pure un buon bevitore di vino 🙂
Detto questo, non mi è solo chiaro se il libro è autobiografico, se sia una storia vera oppure solo un romanzo. Sarebbe meglio per tutti che fosse una storia di fantasia.